Sociologia delle professioni.


L'espressione (che traduce in modo restrittivo la dizione inglese di sociology of occupations) non si riferisce a un campo di ricerche chiaramente definito, ma piuttosto a un insieme eterogeneo di studi che si occupano del problema di come la struttura occupazionale e particolari professioni si articolino con altri segmenti della società, quali la famiglia, le imprese, la scuola, le unità del sistemo, economico e politico. Queste ricerche vertono specialmente sui temi della divisione del lavoro, a partire dall'opera pionieristica di E. Durkheim, nonchè sulla funzione e i significati sociali del lavoro e i fenomeni a esso collegati (come il tempo libero, la disoccupazione, il pensionamento), le varie e specifiche figure professionali e il loro ruolo nella struttura sociale. Alla fine degli anni Cinquanta, alcuni sociologi americani (S. Nosow, E. Gross, H. Form) hanno indicato in una serie di opere manualistiche le direzioni più specifiche degli studi di s. delle professioni: in particolare i metodi di remunerazione, il reclutamento e l'addestramento, i tipi di carriera, i conflitti di ruolo, le relazioni interpersonali sul lavoro, l'immagine pubblica delle professioni, e la distribuzione del potere e del prestigio nel loro ambito.