Dizionario dei personaggi

La bibliografia sul fumetto



AGENTE SEGRETO X9.
Creato da Alex Raymond nel 1934, su soggetto fornitogli dallo scrittore Dashiell Hammett, autore fra l'altro de Il falcone maltese. Abbandonato abbastanza presto da Raymond (che ne sfrutterà alcuni elementi anni dopo per creare la figura del popolare detective Rip Kirby), il personaggio di X9 passò ad altri disegnatori. Fonsky e Flanders (l'uno dal tratto marcatamente ironico, l'altro invece vanamente teso a ripetere l'abilità di Raymond) si limitarono a seguire i vecchi binari, senza evitare ovviamente un calo di tono. A imprimere una sensibile svolta alle avventure di X9 è stato Mel Graff, che militarizzò il nostro personaggio: lo indirizzò a dare, con la solita fortuna, la caccia alle spie, movimentando le trame. Lewis poi, seguendo la scia dello stesso Graff, contribuì a togliere dai panni di X9 un po' della polvere degli anni ruggenti: nella versione di Lewis assomiglia più a Tony Curtis che a Clark Gable, gli è stata data una moglie e a completare la famigliola si è aggiunta una graziosa bambina. Questo nuovo X9 imborghesito piacerà un po' meno a certuni: ha perso il suo alone di mistero, è diventato un uomo assai più alla mano, addolcito dagli affetti domestici, dotato anche di nome e cognome (Phil Corrigan), ma risponde meglio al gusto dei nostri anni. Dalle prime avventure di X9 furono tratti anche due film a episodi con il titolo Secret Agent X9.

AKIM. Creato nel 1950 dal disegnatore Pedrazza è il più noto dei tarzanidi. Le sue origini e le sue avventure sono perfettamente identiche a quelle del più celebre Tarzan. Ha per compagni di avventura Rita, la giovane di cui è innamorato e due scimmiette: Kar e Zug. Akim, oltre che in Italia, ha ottenuto un certo successo anche in Francia, dove le sue avventure sono state pubblicate dal 1958.

ALAN FORD. Creato nel 1965 da Bunker (Secchi) e Magnus (Raviola) è un agente segreto bello e prestante che assomiglia a Peter O'Toole, ma che, a differenza dei suoi colleghi, è completamente incapace di portare a termine le rischiose imprese affidategli, è insomma una presa in giro del genere spionistico.

ALBERT. Creato da Walt Kelly, è un alligatore perennemente con un sigaro in bocca, intento sempre a discutere con piglio aggressivo di tutto quello che succede nella comunità della palude guidata dall'opossum Pogo. Secondo Carlo Della Corte: « ...simboleggia assai bene l'uomo inibito, costretto a reprimere il suo sanguinario istinto, in nome di alcune regole di vita, che egli, nei momenti di reazione, chiama pregiudizi».

ALF E SANDY. Creati nel 1968 da Howard Post, sono protagonisti della striscia satirica «Dropouts». Sono due naufraghi capitati su un'isola deserta, che rimpiangono il benessere e la comodità della civiltà dei consumi, ma quando si avvicina una nave, si nascondono dietro uno scoglio, perché nel loro profondo non desiderano tornare nel caos del cosiddetto mondo civile. In Italia sono stati pubblicati su Linus e anche in numerosi volumetti editi da Mondadori negli Oscar.

ALIKA. Eroina fantaerotica, dedita ai piaceri carnali, misti a un po' di sadismo, è stata creata nel 1965 e proviene dal lontano pianeta Absur. Se all'inizio assomigliava a Brigitte Bardot successivamente si può paragonare ad Anita Ekberg.

ALLEY OOP. E' un uomo delle caverne, creato da Hamlin: ambizioso e coraggioso è sempre pronto a menare le mani; il suo aspetto è caricaturale: corpo tozzo, gambe elefantine e testa squadrata da troglodita, tutto ciò contrasta con la prontezza di riflessi e la furbizia di cui è dotato. Egli è cittadino del regno preistorico Moo governato da re Guz, crapulone e beone.

AMELIA. Personaggio della banda Disney, è una perfida strega, che, invidiosa della fortuna di Paperon dei Paperoni, cerca insistentemente di rubargli il primo cent, che è per lui anche un portafortuna. Le sue magie vengono regolarmente sconfitte dall'astuto miliardario.

AMOK. Creato dal disegnatore Canale e dal soggettista Solini, è un giustiziere mascherato che insieme all'amico giornalista Davidson combatte la banda dello Scorpione. Le sue avventure durarono solo due anni, dal 1946 al 1948, eppure ebbe notevole successo non solo in Italia, ma anche in Francia, Spagna e Argentina.

ANDU CAPP. Creato da Reg Smyte nel 1957, è il prototipo del fannullone che si gloria di lare il mestiere di disoccupato.

ANNA DELLA JUNGLA. Creata da Hugo Pratt, nel 1959, è la storia delle avventure di Anna Livingston, figlia di un medico, e di Daniele Doria, figlio di un archeologo. La vicenda si svolge nel villaggio di Gombi in Africa orientale, dove i due ragazzi vivono giorni spensierati, ma anche drammatici in mezzo alle rivolte delle tribù negre. Tra i comprimari c'è anche un marinaio veneziano di nome Luca Zane. Pratt iniziò a pubblicare le avventure di Anna sulla rivista argentina Supertotem per continuarle poi in Italia. In seguito, queste vicende sono state anche raccolte in volume.

ANTENATI (The Flintstones). Striscia creata nel 1959 da Hanna e Barbera che racconta le avventure di una simpatica e allegra famiglia di cavernicoli: Fred Flintstone, la moglie Wilma e la figlia Pobbles. Anche se vivono nell'ambiente primitivo dell'età della pietra, paradossalmente sono forniti di tutti i comfort offerti dalla civiltà dei consumi. Dalle loro vicende, in cui si inserisce l'amico Barney e la moglie Betty, si evince una visione disincantata di quella che dovrebbe essere una agiata vita quotidiana dei giorni nostri.

ARCHIMEDE PITAGORICO (Gyro Gearloose). Creato da Barks, inventore geniale, è uno dei più affermati protagonisti delle avventure della Banda Disney. Le sue potenzialità sono praticamente infinite: con il solo aiuto di un cacciavite è capace di costruire la macchina più astrusa e complicata. Paperon dei Paperoni approfitta di lui e delle sue facoltà, in quanto Archimede nulla pretende per le sue invenzioni; suo partner è un piccolo robot, a forma di lampadina.

ARCIBALDO E PETRONILLA (Jiggs e Maggie). Creata da George McManus, la coppia è la satira di una famiglia di arricchiti: lui ex operaio, in una fabbrica di mattoni, lei ex lavandaia. La bisbetica Petronilla è aggressiva e dispotica: «Arcibaldo, tu sprechi metà della tua vita cercando di tornare a casa senza essere bastonato e l'altra metà cercando di uscire senza essere preso a pugni». Arcibaldo, pur essendo ricco, rimane legato alla vita semplice: la partita a carte o a biliardo con gli amici, lo stufato con cavoli. E Petronilla gli rinfaccia continuamente la sua mancanza di finezza e si dimostra in ogni occasione una vera arrampicatrice sociale, mentre il povero e tiranneggiato Arcibaldo continua a ripetersi: «Ma è proprio vero che le donne appartengono al sesso debole?». In Italia furono presentati per la prima volta su Il Corriere dei Piccoli e nel 1967 furono ripresi dal mensile Eureka, sempre con molto successo.

ASSO DI PICCHE. Creato da Hugo Pratt, Faustinelli e Ongaro nel 1945 a Venezia, è un giustiziere mascherato come l'Uomo Mascherato, cui i suoi autori si sono senz'altro ispirati.

ASTERIX. Creato nel 1959 dal soggettista Goscinny e dal disegnatore Uderzo, è il protagonista di una vicenda ambientata nel mondo degli antichi romani, quando la Francia si chiamava Gallia e quando Parigi si chiamava ancora Lutetia.

AUDAX (Sergente Daves King). Creato dallo scrittore Zane Grey e illustrato da Allen, il sergente King, Audax in italiano, appartiene alle Giubbe Rosse. Le avventure di Audax che riecheggiano l'atmosfera dei romanzi di Grey e anche di quelli di London hanno fornito il soggetto per due film di successo usciti nel 1942, dove Audax era interpretato dall'attore Allan Lane.

BANDA BASSOTTI (Beagle Boys). Fanno parte della Banda Disney. Il nucleo è costituito da un numero imprecisato di irriducibili ladri, pasticcioni e ottusi, mascherati e provvisti di un numero ricamato sui loro maglioni. Hanno giurato guerra eterna a Paperone per privarlo dei suoi capitali contenuti in un palazzo-cassaforte, protetto da mille marchingegni e da alcuni solidi cannoni.

BARBARELLA. Creata da Jean Claude Forest nel 1962, è estremamente somigliante alla diva più sexy dell'epoca: Brigitte Bardot. Nel 1968 il personaggio è stato portato sul grande schermo con un film diretto da Roger Vadim e interpretato da una sensualissima Jane Fonda.

BARNABY. Creato nel 1942 da Johnson è un simpatico bambino dalla disarmante innocenza, protagonista di una deliziosa favola moderna: egli tenta invano di convincere «i grandi» che le fate esistono e gli hanno inviato come amico e protettore, nel caso di bisogno, il folletto Mr. O'Malley, ometto di mezza età con un cappelluccio e un paio di ali.

BATMAN. Creato da Bob Kane. In una tarda serata del 1925 il ricchissimo Thomas Wayne, con sua moglie e il figlio dodicenne stava tornando a casa, quando un brutto tipo armato di pistola uccise lui e la moglie per rapinarli. Bruce Wayne, il figlio, al lume di una candela nella sua casa vuota formula la promessa di vendicare la morte dei genitori, spendendo il resto della sua vita e le sue ricchezze per combattere tutti i criminali. Negli anni che seguono, Bruce si dedica interamente a questo scopo cercando, attraverso intensi allenamenti, di rendere il suo corpo capace di incredibili imprese atletiche. Terminata la preparazione, Bruce, che intanto ha raggiunto l'età di 30 anni, decide di passare all'azione e per combattere la delinquenza in tutte le sue forme adotta il nome di Barman e il costume di pipistrello (Batman significa infatti uomo-pipistrello); non solo, ma Batman inizia la sua lotta scegliendosi come compagno di avventure il giovanissimo e fedelissimo Dick Grayson, che al suo fianco diventerà famoso come Robin. Questa formidabile coppia ha contro avversari altrettanto formidabili: il Jolly, Due facce, l'Enigmista, il Pinguino, la Donna gatto, il Trasformista, Faccia d'Argilla e così via. Dalle loro avventure sono stati tratti numerosi film negli anni passati e negli anni recentissimi: Batman e Batman Due, in cui Batman è stato interpretato da Michael Keaton e gli avversari da Jack Nicholson, Dustin Hoffman, Michelle Pfeiffer. Va notato che in entrambi i film, che hanno ottenuto un successo strepitoso di pubblico e di critica, non compare Robin e alcuni critici cinematografici hanno motivato questa assenza di Robin, per evitare censure di omosessualità o addirittura pedofilia.

B.C. (Before Christ). Siamo nel Quaternario, anno zero. Il paesaggio è fresco, lavato, tutto disponibile: profili di colline e spiagge, pianure a perdita d'occhio, neri imbocchi di grotte naturali, taglienti dirupi, il sole, la luna. Su questo sfondo in bianco e nero di infinita profondità, vivono senza nessuno sbigottimento, imperturbabili, candidi, B.C. e altri cavernicoli: Thor, inventore della ruota e scopritore dei frutti e del fango, Peter, un genio non sempre compreso, Wiley, il poeta con una gamba di legno, e Clumsy Carp, fanatico studioso dei pesci. Poi alla piccola comunità preistorica si aggiunge, venuto dal deserto, Curls, detto il riccio, «maestro di umorismo sarcastico»; e poco dopo, dietro le alture ecco apparire le «nuove creature», esseri incomprensibili, diversi, che suscitano terrore e riverenza: le due donne. Con questi otto protagonisti comincia lo straordinario «romanzo al tratto» che porta la firma di Johnny Hart, un narratore che usa le strisce invece dei paragrafi, che disegna i suoi personaggi invece di descriverli e che non può essere ignorato per un puntiglio meramente formale se la sua opera è più viva, più ricca, più significativa di tanti romanzi messi insieme secondo i canoni tradizionali. In Italia B.C. è apparso prima su Linus e su Il Mago, oltre che in numerosi libri, tutti accolti da un enorme successo di pubblico e di critica.

BEAUREGARD. È il personaggio più patetico della striscia di Pogo creata da Kelly: infatti Beauregard è un cane vecchio di età e di idee, che pontifica con i suoi discorsi difficili e conservatori.

BEETLE BAILEY. Creato nel 1950 da Mort Walker, è un soldatino che dorme sempre e assolutamente poco marziale; egli è affiancato nelle sue avventure dal sergente Snorkel, perennemente affamato e alla ricerca di una scusa per punire Beetle Bailey, dal commilitone Killer, che fa strage di cuori, da Plato, l'intellettuale, da Cosmo, l'astuto, e Zero il tonto; inoltre compare il generale Halftrack, che attende sempre dal Pentagono notizie che non arriveranno mai e che sbava nel vedere la sua segretaria con vertiginose minigonne. In Italia è stato pubblicato su Linus e in numerosi hhri e libroni, con enorme successo di pubblico.

BERNARD MERGENDEILER. Creato da Jules Feiffer, è uno sradicato alla deriva con la laccia patibolare e pieno di tic e complessi. Rappresenta lo spunto utilizzato da Feiffer per una satira feroce e violenta contro le istituzioni americane o le istituzioni in genere, l'alienazione e tutte le psicopatie del vivere quotidiano.

BETTY BOOP. Creata nel 1931 da Fleischer è il primo personaggio sexy della storia del fumetto: rappresenta una caricatura delle dive usa degli anni Trenta. Con il corpo esuberante, i riccioli neri, la bocca a forma di cuore e il cortissimo vestito che scopre una giarrettiera adorna di un fiorellino, Betty Boop ebbe un grande successo; fu anche protagonista di una serie di cartoni animati e costantemente censurata dalle autorità USA.

BIBI' e BIBO'. Nacquero sul supplemento domenicale del New Yorklournal nell'ottobre del 1896, il loro cognome è Katzenjammer, che letteralmente significa: postumi di una solenne sbronza. Bibì e Bibò sono due fratelli, che abitano probabilmente in un'isola africana, in passato colonia tedesca. Sono stati adottati da una famiglia composta dal Capitano, un vecchio lupo di mare a riposo e da una donna, meravigliosa cuoca di torte, la Tordella. Inoltre nella storia è presente anche un altro personaggio: l'Ispettore, un vecchio con cappello a cilindro e una lunga barba bianca. Bibì e Bibò passano le loro giornate a fare scherzi ai loro genitori adottivi e all'Ispettore. Un altro motivo ricorrente nelle loro avventure è rubare alla Tordella la torta appena cucinata. In Italia apparvero per la prima volta su Il Corriere dei Piccoli nel 1912, successivamente furono ripresi da altri settimanali. Le loro avventure sono state portate sullo schermo nel 1938 in una serie di cartoni animati. Inizialmente, poiché le storie di Bibì e Bibò erano destinate agli immigrati tedeschi negli USA, le frasi pronunciate contenevano epressioni storpiate di origine tedesca.

BIG BEN BOLT. Creato nel 1950 da Cullen Murphy è un campione di pugilato, di origine italiana (antenato di Rocky?), che infila i guantoni solo per beneficenza. Una figura simpatica è anche il suo manager Spider, ex marinaio ingenuo e bonaccione. In Italia le sue avventure sono apparse su Albi della ComicArt.

BLONDIE E DAGOBERTO. Protagonisti della striscia creata da Chic Young nel 1930: sartina, bionda, molto carina e con un paio di occhioni tondi tondi, questa era Blondie; e Dagoberto? Un figlio di papà, molto ricco ma provvisto di poca voglia di lavorare e quel che è peggio deciso a far da solo senza farsi prestare soldi dal padre.

BOB STAR (Red Barry). Creato da Will Gould negli anni Trenta, durante la grande rivolta dell'opinione pubblica americana contro la malavita organizzata. Red Barry è un tipo massiccio, con la mascella squadrata; a volte indossa un soprabito con il collo rialzato guarnito da una sciarpa vistosa, ma la nota caratteristica è una gran «ciocca di capelli fulvi». Egli ha come avversari una galleria di cattivi battuti, uccisi, imprigionati dal malvagio e violento Red Barry. In Italia, ribattezzato Bob Star, esordi su La Risata. Fu pubblicato poi su L' Avventuroso, per essere successivamente ripreso in anni più recenti dalla rivista S.gt Kirk. Negli usa le sue avventure furono interrotte nel 1940, perché considerate troppo violente. Ogni tanto però vengono ripubblicate e indicate come uno dei documenti del più autentico fumetto poliziesco.

BRACCIO DI FERRO (Popeye). Creato da Elzie Crisler Segar nel 1929, come figura di secondo piano nella striscia intitolata «The Thimble Theatre», che aveva già una decina di anni di vita. Popeye the Sailor, immancabilmente vestito da marinaio, con un'ancora tatuata sul braccio, divenne in breve tempo il protagonista della striscia. Tra i suoi partner vanno ricordati: Olivia, la sua fidanzata, magra e scorbutica, sicura di sé, dotata di un buon senso cretino, ma anche d'indiscussa dolcezza, l'unica in grado di battere Braccio di Ferro; Castor Oyl, fratello di Olivia, boss saltuario e futuro cognato di Braccio di Ferro, piccolissimo, prepotente e piantagrane, è nato per comandare angariando, simbolo del successo; Poldo Sbaffini (Wimpy), grande amico di Braccio di Ferro, furbo, bugiardo e ladro, codardo e vanitoso, egoista e adulatore, ma soprattutto fannullone e vorace, ha dato il suo nome alla maggioranza degli snack bar usa; Barbaspina, ispido di barba e di proteste, violento a parole e accomodante sui fatti (è un borghese feroce o un timido clochard? e se fosse, si dice, un illustre Maestro?); Pisellino, neonato adottivo di Braccio di Ferro, dolce e piccino non parla e non cammina, ma emette turpi suoni e sferra pugni con giop di stizza e di soddisfazione; Eugenio il Gip, incrocio tra un essere quadrimensionale e il caccia africano, è l'unico animale al mondo, che dica sempre la verità: facendo sì con la coda. Trae il nome (attribuito anche all'auto più docile del tempo) dalle lettere g.p. (genera, purpose), leggi: Gip; Fusto, tato di Pisellino, botolo di Braccio di Ferro, delicato e gentile, con una mano, per devozione, ti solleva la casa; Alice, calva, con avambracci pelosi, ridente e fuggitiva, intenta ai lavori femminili; Braccio di Legno, padre di Braccio di Ferro e babbo di bordo, proiezione di Braccio di Ferro a 99 anni, egoista, irascibile e dispettoso che ama le donne e conquista sirene. E infine, Braccio di Ferro, divoratore di spinaci, figlio di Braccio di Legno, fidanzato di Olivia, padre putativo di Pisellino, guercio e rissoso, dal cuore tenero e i pugni solidi, pratica l'onestà e somministra la giustizia col braccio enorme e l'ausilio degli spinaci. A dimostrazione della sua grande popolarità gli è stato eretto un monumento a Crystal City, Texas. Braccio di Ferro e la sua Banda sono comparsi in numerosissimi cartoni animati.

BRICK BRADFORD. Creato da William Ritt, autore dei testi, e dal disegnatore Clarence Gray, apparve per la prima volta nel 1933 sul New York American Joumal. In Italia c'è chi l'ha conosciuto biondo e chi l'ha conosciuto bruno (poiché il tragicomico sciovinismo littorio considerava questa pigmentazione più austera e latina), c'è chi lo chiama con il suo nome e chi lo ricorda con una sbalorditiva serie di nomi italianissimi: Bruno Arceri, Guido o Giorgio Ventura, Marco Spada, ma tutti da oltre sessant'anni sappiamo affettuosamente chi è: Brick Bradford. Egli è il generoso giovanotto sempre pronto a battersi contro uomini, belve, ed elementi (purché avversi e micidiali) per il trionfo del Bene, sempre all'altezza della situazione. Lineare nel pensiero e nell'azione, dotato di una scanzonata bonarietà demitizzante che genera simpatia è la tipica figura dell'eroe positivo, cavallo di battaglia di narratori a grande seguito popolare: da Dumas Padre a John Ford. Lo abbiamo visto coinvolto in duelli aerei contro le spie e contro i pirati, in avventure nel tempo in mezzo a Incas, o al centro della terra e, addirittura ridotto a dimensioni microscopiche, impegnato in un viaggio sulla superficie di una moneta. Splendido eroe, sia quando si tratta di combattere contro gli extraterrestri, che contro gli animali che popolano il mondo degli atomi, Bradford rientra nella galleria dei grandi eroi della fantascienza. In Italia è apparso in innumerevoli testate con nomi diversissimi, ma il più bell'omaggio a questo simpatico protagonista di fumetti l'ha reso l'editore Garzanti con un volume splendido pubblicato nel 1973.

BRISTOW. Creato nel 1960 da Dickens è un paffuto e ilare impiegato in bombetta e ombrello, tipicamente londinese, che lavora all'ufficio fatture della Chester Perry Co.

BUCI (Bucky Bug). Creato per la Banda Disney nel 1934 da Gottfreddson e Heimdhal, questo insetto molto coraggioso è protagonista di avventure assai tirate e fantastiche, nelle quali è quasi sempre chiamato a combattere contro qualche esercito invasore, ma da questi scontri, grazie alla sua intelligenza, esce sempre vittorioso. In Italia, dove le sue avventure hanno molti fan, comparve per la prima volta nel 1935, pubblicato nei periodici per ragazzi, editi da Mondadori.

BUCK ROGERS. Creato dal disegnatore Calkins: nel 19291a fantascienza fa il suo ingresso nel mondo del fumetto con il personaggio di Buck Rogers, munito di un elmetto di tipo medievale. Oggi le sue avventure ci fanno sorridere: lo sviluppo della tecnologia è stato tale che i propulsori a razzo, le cinture antigravitazionali, le pistole disintegratrici, i razzi e le astronavi di questo precursore dei moderni esploratori dello spazio appaiono elementari e di tipo casalingo. Eppure,, i ragazzi degli anni Trenta presero molto sul serio un tale navigatore dello spazio, che viaggiava su astronavi a forma di scaldabagno o di vecchia caffettiera. Gli storici del fumetto addirittura cita
no che, in un episodio del 1939, viene fatta esplodere una vera e propria bomba atomica, con un anticipo di 6 anni su quella ben più tragica di Hiroshima. Dopo la morte di Calkins il disegnatore più interessante delle avventure di Buck Rogers sarà t scorge Tuska che lo ritrasse fino a11967, anno della cessazione della pubblicazione. Buck Rogers, interpretato da Buster Crabbe, lo stesso attore che portò per primo Gordon sullo schermo, fu protagonista anche di alcuni film. In Italia apparve per la prima volta, con il nome di Elio Fiamma, su La Risata nel 1936, ricomparve poi con il proprio nome a partire dal 1959 su varie testate.

BURMA. Affascinante e inquietante biondina, apparve nella serie di «Terry e i Pirati», disegnata da Milton Caniff. Burma, prima collaboratrice dei giapponesi, dopo aver conosciuto Terry naturalmente si ravvede e aiuta il nostro eroe nelle sue rocambolesche imprese. Durante la seconda guerra mondiale lord Mountbatten vietò all'autore la completa riabilitazione di Burma, temendo che i soldati, accaniti lettori di fuinetti, si potessero sentire autorizzati a fraternizzare con le belle avventuriere dei Servizi segreti nemici. Potenza del fumetto!

BUSTER BROWN. Creato da R.F. Outcault nel 1902 era apparso in qualche avventura di Yellow Kid, di cui diventerà il successore. Buster Brown è un ragazzetto sui dieci anni, dalla zazzera d'oro, dal collettone bianco con il fiocco nero, dalla giacca lunga e cintura che quasi nasconde i pantaloni da maschio, accompagnato dalla elegantissinut e dolcissima madre e da un cagnaccio, Tige. È un maschio dall'aria femminile, che afferma il suo sesso con una serie di mascalzonate ai danni del mondo, approfltumdo della sua bellezza angelica per ingannare le persone serie e metterle nei guai. In Italia esordì nel 1908 sulla prima pagina del primo numero de Il Corriere dei Piccoli.

BUZ SAWYER. Creato nel 1943 da Roy Crane, già autore di Capitan Easy. Nasce come lenente dell'aviazione della Marina USA, e combatte la sua guerra sulla portaerei americana «Tippecanoe» nell'Oceano Pacifico dando così una versione a fumetti della drammatica guerra. Terminato il conflitto il fumetto continuò: Buz, oltre alla sua normale attività di ufficiale di aviazione, fu agente del controspionaggio e detective privato, si sposò con la bella Christy ed ebbe un figlio, Pepper. Teatro delle sue imprese sono stati quasi sempre i territori nei quali gli americani hanno combattuto: dalla Corea al Vietnam.

CAPITAN MIKI. Creato da Esse Gesse (Sinchetto, Schettini e Guzman) è un giovane ranger di poco più di sedici anni, sempre accompagnato da una coppia di ubriaconi, Doppio Rum e Salasso, che combatte i mescaleros e i banditi, che infestano il paesino di Coulver City.

CAPTAIN AMERICA. Creato dal disegnatore Jack Kiby su testi di Joe Simon, appare nel marzo 1941.

CAPTAIN EASY. E' uno dei primi personaggi avventurosi, creato da Roy Crane nel 1928: l'autore l'affiancò a Wash Tubbs, ma Easy divenne in breve tempo il titolare della striscia. Protagonista di mille avventure questo eroe grifagno, dalla mascella quadrata, gli occhi sempre socchiusi come feritoie, durante l'ultima guerra mondiale fu uno dei più popolari protagonisti dei fumetti americani. In Italia uscì per la prima volta sul settimanale L'illustrazione dei ragazzi nel 1945 con il nome di Capitan Salvagente. E stato riproposto in anni recenti da Comic Art e S.gt Kirk con il suo vero nome con discreto successo di pubblico.

CHARLIE BROWN. Creato da Charles M. Schulz è il protagonista della striscia, intitolata «Peanuts». E probabilmente il fumetto che più di ogni altro ha attirato l'attenzione di saggisti e psicologi e che ha contribuito ad assegnare alle strip un posto preciso nella cultura moderna. Il fumetto di Schulz racconta la vita quotidiana di un gruppo di ragazzini, che frequentano le prime classi delle scuole elementari. Protagonista assoluto è Charlie Brown, chiamato da tutti sempre con nome e cognome, un ragazzino di sette o otto anni, contraddistinto da un testone rotondo con l'accenno di un ciuffo di capelli sulla fronte, normalmente vestito in pantaloni corti e con un maglioncino con una greca a zig-zag. Charlie Brown, anche se è un bambino assolutamente normale, è pieno di complessi di inferiorità, suscitati in lui dai compagni: si sente impopolare, stupido, antipatico. Si rifugia nel gioco del baseball ed è allenatore di una squadra che perde sempre ed è sempre ultima. Egli sembra perennemente votato all'insuccesso. Amareggiato dalla vita, che gli riserva di continuo colpi tremendi, è però anche pronto al recupero ottimistico e continua a credere nell'amicizia, nella bontà e nella comprensione del prossimo. In questo personaggio, che si è conquistato una larghissima popolarità mondiale, si riflettono le nevrosi, l'alienazione, le angosce e i timori dell'uomo moderno. In Italia è apparso su Linus, dove viene tuttora pubblicato e in numerosissimi libri, editi dalla Milano libri, da Mondadori, Rizzoli, Garzanti.

CHURCHY LA FEMME. È uno dei protagonisti della striscia di Pogo, creata da Kelly, a dispetto del suo nome è una tartaruga maschio. È l'artista della compagnia, strampalato e assurdo, tra l'altro è una tartaruga che cammina sulle due zampe posteriori, ha per maestro e compare il gufo Gustavo (Howland Owl), istruito e prolisso nei suoi lunghi discorsi.

CINO E FRANCO (Tim e Spud). Scrive Carlo Della Corte nell'introduzione al volume Cino e Franco pubblicato dai Fratelli Spada nel 1967: «...premetto che Lyman Young mi è molto simpatico. Non ho avuto il piacere di conoscerlo, non so quasi che faccia abbia... ma per vari motivi mi ha sempre incuriosito quest'uomo che è senza dubbio tra i padri più stimati dei fumetti avventurosi, eppure non riesco a nascondere il mio imbarazzo se devo cercare di definirlo criticamente, di dargli un volto preciso... Una delle prime avventure di Cino e Franco è "Sotto la Bandiera del Re della Jungla". Un piccolo capolavoro. I suoi prossimi riferimenti sono i film sulla Legione Straniera: da Beau Geste a Marocco... Andiamo avanti: "La misteriosa fiamma della Regina Loana" è un altro piccolo capolavoro... "Nel favoloso Regno del Passato", divertentissima avventura, piena di fantasia...». Dopo la avventure africane Cino e Franco tornarono negli usa e diedero il loro contributo alla patria durante la seconda guerra mondiale in qualità di marinai addetti alla difesa costiera, battendosi contro i sommergibili tedeschi e contro le spie al servizio del nazismo. I due ragazzi giramondo, con la loro immutabile età, hanno vissuto altre bellissime avventure nel FarWest e ancora in Africa, ma ormai non avevano più la struggente bellezza delle prime storie, oppure eravamo noi a essere invecchiati e a non capire più questi eroi eternamente giovani.

CIP e CIOP (Chip and Dale). Personaggi della Banda Disney, creati come antagonisti di Paperino, hanno in seguito avuto strisce per loro conto e ottenuto molto successo, quali protagonisti di cartoni animati: Cip è il furbo e Ciop lo spaccone.

CLARABELLA (Clarabelle Cow). Notissimo personaggio della Banda Disney, nasce come eterna fidanzata di Orazio, il cavallo, che all'inizio era compagno di avventure di Topolino, posto che in seguito prese Pippo. In contrapposizione alla saggia Minni, Clarabella è fatua, quanto mondana e propensa ai facili corteggiamenti, trascinata in situazioni tali che molte volte costringono Minni e quindi anche Topolino a intervenire per salvarla.

CONAN IL BARBARO. Creato dalla fantasia dello scrittore Robert E. Howard, Conan vive in un mondo di oltre dodicimila anni fa abitato da popoli di varia stirpe.

CORTO MALTESE. È stato ampiamente trattato nel Dizionario degli autori sotto la voce Pratt, suo creatore.

DAISY MAE. Bellissima e formosa, vestita con una camicetta a pois, che a stento riesce a coprire un seno vistoso, e con un corto gonnellino che mette in mostra un paio di gambe perfette, è la bionda moglie di Li'l Abner, dopo esserne stata la fidanzata per 17 anni, dal 1935 al 1952. Daisy Mae ha i capelli biondi e le forme tipiche delle attrici del cinema e ha un figlio, Honest Abel, che è il ritratto vivente della salute. Malgrado il suo prorompente aspetto di maggiorata è una moglie ingenua e dolcissima che non si lascia sedurre da lusinghe e rimane fedele al marito. Fu creata da Al Capp per reazione al tipo androgino della donna americana di quegli anni. Si può definire l'antesignana di Marylin Monroe.

DALE ARDEN. Bruna e sinuosa, è l'avvenente fidanzata di Flash Gordon. Il loro incontro avviene per caso: egli la protegge, afferrandola per la vita, e la porta con sé sana e salva a terra sull'unico paracadute dell'aereo che sta precipitando. Da quel momento ella diviene compagna inseparabile di Gordon e lo segue in tutte le sue avventure, subendo anche la concorrenza di bellissime donne di altri pianeti e suscitando ella stessa la passione di Ming, imperatore di Mongo.

DENNIS THE MENACE. In italiano Dennis la minaccia, biondo e con un grande ciuffo, vestito con una maglietta a righe e una salopette, con la fionda sempre infilata nella tasca posteriore, Dennis ha tutte le caratteristiche del bambino terribile, tanto che nelle traduzioni italiane, è diventato di volta in volta Giantempesta, Gianni La Peste, fotó Tritolo, l'Atomico Dennis e talvolta solo Pierino. Dennis ha tutte le peggiori qualità del bambino tremendo: è egoista, prepotente, maleducato, disobbedisce e fa dispetti. Saputello, è spesso difficile da sopportare per le sue monellerie senza limiti. In fondo, però, è un simpaticone: con i suoi 6 anni scarsi, è già un ometto furbo ed esuberante che nonostante tutti gli incidenti riesce sempre a cavarsela senza troppi danni e i genitori, incapaci di punirlo, sono le sue prime vittime. II disegnatore di Dennis è l'americano Hank Ketcham, che lo creò nel 1950.

DIABOLIK. Le due sorelle Angela e Luciana Giussani sono le creatrici di questo personaggio mascherato, che, nato nel 1962, ha conosciuto un crescente successo, tra il pubblico adulto. Le stesse sorelle Giussani così hanno scritto: «...è un uomo di una intelligenza fuori dal normale e di una audacia che non conosce limiti, i suoi poteri sembrano soprannaturali, infatti Diabolik è l'uomo dai mille travestimenti, con speciali maschere di plastica di sua invenzione riesce a trasformare i lineamenti del suo volto...; la sua compagna d'avventure è Eva Kant amante della ricchezza e in particolar modo dei gioielli. II suo avversario tradizionale è l'ispettore Ginko... nella maggior parte delle avventure Ginko riesce quasi ad arrivare a sconfiggere il genio del male: Diabolik».

DIANA PALMER (in italiano Diana Palmesi). È la fidanzata dell'Uomo Mascherato, di cui egli è innamoratissimo, e desidera sposare per fame la madre del suo successore. Spesso va a trovarla negli Stati Uniti, nascondendo il suo costume con un cappotto, un cappello e una grande sciarpa. Anche Diana va spesso nella foresta a trovarlo e ogni volta viene trascinata in una avventura dalla quale la salva l'eterno fidanzato. Al tempo del suo esordio era una bella e giovane esploratrice, somigliante vagamente a Barbara Stanwyck, che tirava addirittura di boxe.

DICK FULMINE. Creato da Carlo Cossio su testi di Baggioli, nasce nel 1938, e la sua nascita fu favorita dal Minculpop, che non fece più importare fumetti USA. Iniziò così l'autarchia anche nel fumetto. Di fatto Dick Fulmine è un surrogato degli eroi polizieschi americani, seppure graficamente rappresenti un antesignano di Bud Spencer.

DICK TRACY. Creato dal disegnatore Chester Gould, apparve per la prima volta sul New York Daily News dell'1l ottobre del 1931, secondo altre fonti sul Chicago Tribune del 12 ottobre del 1931, siamo comunque nel 1931, negli usa, durante il periodo della recessione, quando i banditi spadroneggiavano nelle grandi città, dediti al lucroso commercio di alcol (siamo ancora negli anni del proibizionismo, e il consumo di alcolici era vietato), all'organizzazione di case da gioco, e a tutte le attività illegali, che finivano per pesare sulla situazione sociale ed economica degli Stati Uniti. Spesso la polizia era complice dei gangster, ed ecco perché in quegli anni nel cinema, nella letteratura e nel fumetto, trionfò la moda di raccontare le avventure dei poliziotti onesti. Tra costoro la palma del migliore spetta a Dick Tracy: il suo tratto somatico più appariscente era un profilo aquilino, un naso leggermente a uncino e una mascella quadrata, che pareva tagliata con l'accetta, era vestito di scuro, con un impermeabile chiaro e un cappellaccio calcato sulla testa. Tra i suoi avversari si possono ricordare Faccia di Prugna, Tremolio, Wormy, Rhodent, con il volto a forma di becco di uccello e Flattop, con la faccia a forma trapezoidale. Recentemente è stato portato sullo schermo da Warren Beatty. In Italia esordì su L'Illustrazione dei Ragazzi nel 1945, ricomparve su Robinson nel 1947, per poi riapparire in anni più recenti su Linus.

DRAGO. Creato nel 1945 dal meraviglioso Hogarth, che allora disegnava Tarzan, Drago ebbe vita breve: durò infatti solo due anni, tuttavia la perfezione raggiunta da Hogarth nel disegnarlo lo rende eterno e troverà sempre posto in qualsiasi storia del fumetto. A metà tra Zorro e Rodolfo Valentino, Drago è il discendente di una nobile famiglia argentina. E impareggiabile nel cavalcare e nell'usare il lazo, come un gaucho della pampa; provvisto di una maschera sugli occhi combatte un Barone nazista, Zodiac, il quale ha in mente tremendi progetti politici, che, attuati, porterebbero il mondo verso una nuova guerra. Inseparabile amico di Drago è Tabasco, divertente e simpatico. Scrive Carlo Della Corte a proposito di Drago: «...le sue avventure sono per più versi assai gradevoli. Non tanto per la meccanica dell'azione, sempre precisa e avvincente, quanto piuttosto [...] esse ci fanno notare come Hogarth sia sempre stato sfasato, come gusto, rispetto al mondo contemporaneo...». Drago apparve in Italia prima su El Coyote poi suArdito e infine fu riproposto da Eureka, in anni più recenti.

DYLAN DOG. «Certo sono felice - dice Tiziano Sciavi - ma sono anche tanto preoccupato per il successo. Sento molto la responsabilità.» Tiziano Sciavi è infatti il creatore di Dylan Dog, uno dei fumetti che oggi in Italia va per la maggiore, e che conta ormai più di un semplice successo: è un autentico fenomeno. Ottocentomila copie mensili di tiratura, tra inediti e ristampe sempre in corso, non sono davvero poca roba. Dylan Dog è un punto di convergenza per i lettori giovani delle più svariate provenienze, che non solo lo acquistano e lo leggono, ma hanno qualcosa da dirgli di sé, e dall'«indagatore dell'incubo» aspettano di apprendere qualcosa di sé. Le lettere all'editore Bonelli per Dylan Dog sono più di 500 al mese. Se quindi Tiziano Sciavi confessa di sentir molto la responsabilità è senz'altro giustificato. Recentemente è uscito anche un film con Rupert Everett, riconducibile a Dylan Dog.

ERNIE PIKE. Scrive Claudio Berberi a proposito di questo personaggio: «...quando nel 1956 Hugo Pratt in Argentina inizia a disegnare le storie raccontate da Ernie Pike, in collaborazione con Oesterheld, i tempi, il clima politico, il polso dell'umanità sono ben diversi da quelli odierni. Un po' dovunque si sta muovendo il rifiuto contro i moduli e le convinzioni sui quali per decenni la mentalità comune si era formata, ma la ribellione non era ancora tesa al punto di rottura...; collocate nel loro tempo storico le tavole di Ernie Pike e le sue storie acquistano un significato preciso: individuano la volontà a stare fuori da canoni abusati, da stereotipi consolatori, da facili schemi manichei...». Pratt si ispirò alla figura del corrispondente di guerra americano Ernie Pyle, ucciso dai giapponesi in una isoletta del Pacifico a nord di Okinawa. In Italia apparve la prima volta sul mensile S.gt Kirk.

ETA BETA (Eega Beeva). Creato da Bili Walsh e disegnato da Al Levin nel 1947, Eta Beta è uno stranissimo personaggio dal corpo magrissimo e dall'enorme testone, venuto dal futuro; quando parla, premette una «p» a qualsiasi parola, è capace di predire il futuro e di leggere il pensiero. Veste con un semplice gonnellino nero, nel quale sono tuttavia nascosti attrezzi di ogni tipo, buoni per qualsiasi uso; dorme in perfetta posizione orizzontale appoggiato a un pomo del letto, si nutre di naftalina ed è uno dei più popolari personaggi della Banda Disney. In Italia apparve per la prima volta sul mensile Topolino e ottenne un enorme successo.

EZECHIELE LUPO (Big Bad Wolf). È anche lui un popolarissimo personaggio della Banda Disney. Apparve per la prima volta nel 1936, quale sleale lupo mannaro, costantemente impegnato a dare la caccia ai Tre Porcellini. Inizialmente gli furono affiancati tre cattivi lupetti, che furono poi trasformati in un solo Lupetto, di animo buono e amico dei Tre Porcellini, sempre proteso a redimere il padre, ma inutilmente.

FANTASTICI QUATTRO. Creati da Stan Lee e Jack Kirby nel 1961. In Italia furono pubblicati dall'editoriale Corno.

FEARLESS FOSDICK. Creato da Al Capp nel 1948, come parodia di Dick Tracy (Fosdick ha la stessa mascella quadrata e lo stesso modo di agire del famoso poliziotto di Gould), questo spassosissimo personaggio è l'agente in borghese della polizia di una grande città americana. Gli vengono affidati i casi più difficili e più antipatici, che però lui accetta di buon grado, visto il suo attaccamento al dovere e alla giustizia. Da un imprecisato numero di anni è fidanzato con Prudence Pimpleton, che sposerà, non appena avrà il sospirato aumento di stipendio... In Italia le sue avventure o meglio le sue disavventure apparvero su Linus. È probabile che il regista e il produttore della serie La pallottola spuntata si siano ricordati in qualche modo dello sfortunato, ma comicissimo Fearless Fosdick.

FLASH. Lontano parente di Superman e Batman, fu creato da Harry Lampert e disegnato anche da Carmine Infamino, Gil Kane ecc. Flash è dotato di super poteri. In origine egli era un chimico, noto con il nome di Barry Allen, che, colpito da un fulmine, mentre lavorava nel suo laboratorio, acquista una super velocità, tale da consentirgli di passare attraverso i muri. Il suo costume è di colore rosso e quando deve i rasformarsi in Flash fa scattare la molla di un anello che porta al dito: da lì scaturisce il costùme, che a contatto con l'aria si espande e...

FLASH GORDON. Eroe creato da Alex Raymond. La prima edizione italiana delle avventure di Gordon apparve su L'Avventuroso nel 1934. Allorché il fassismo impedì l'importazione di fumetti americani, Nerbini affidò a Giove Toppi la continuazione della storia e a Federico Fellini il compito di scriverla. Trent'anni dopo i Fratelli Spada iniziarono la pubblicazione cronologica delle avventure di Gordon in Albi di grande formato e di enorme suggestione. Leggiamo l'introduzione al primo numero: «Cari amici lettori, ecco a voi il primo fascicolo di Gordon... quando abbiamo iniziato la stampa di questo numero e abbiamo visto gli addetti alle macchine, tutti giovanissimi, leggere con avidità queste prime pagine di Gordon, abbiamo rivisto noi stessi, quando, con il primo numero de L'Avventuroso facemmo la conoscenza di questo stupendo personaggio. Il tempo è passato... ma ci è bastato vedere la gioia di questi giovani per sentirei appagati». Le edizioni italiane delle sue avventure furono e sono moltissime; è da ricordare quella in volume di Garzanti, nella collana «L'Età d'oro del fumetto». Dal fumetto di Gordon negli anni Trenta furono uatti diversi film, e tutti di buon successo, interpretati dall'atletico Buster Crabbe. In anni recenti sono stati riproposti ai telespettatori con alto gradimento. Oltre a Gordon ricordiamo Date Arden, l'Imperatore Ming, il dottor Zarro, gli uomini falco ecc., personaggi che costituiscono uno dei gruppi più riusciti della storia del fumetto.

FORTUNELLO E LA CHECCA (Happy Hooligan and Maud). Creato alla fine dell'Ottocento dal disegnatore Frederick Burr Opper.

FRA' SALMASTRO DA VENEGONO. Creato nel 1966 da Lunari, fu pubblicato su Linus: questo predicatore francescano del xii secolo è protagonista di una feroce e vivace satira della società medioevale e non solo, in quanto i riferimenti ai nostri tempi, seppur velati da sottile ironia, sono piuttosto chiari.

FURIO ALMIRANTE. Creato da Carlo Cossio nel 1940, fu ceduto da Carlo al fratello Vittorio, quando cominciò a disegnare Dick Fulmine. È un pugile dotato di grande coraggio, protagonista di storie a sfondo poliziesco.

GASTONE. Personaggio della Banda Disney, creato nel 1949 da Barks, è il fortunatissimo cugino di Paperino: dovunque si aggiri è immancabile che egli si imbatta in un biglietto vincente della lotteria, in una meravigliosa collana di perle o di diamanti. È un acerrimo rivale di Paperino, cui tenta di portar via la fidanzata Paperina, ma se questi, malgrado la sua tenacia e la sua testardaggine, perderà sempre nei confronti dei cuginastro Gastone, almeno in apparenza, alla distanza il vero vincitore sarà proprio lui, lo sfortunato, nonché umiliato Paperino

GESEBEL. Eroina del fumetto fantaerotico, creata da Raviola sulla falsariga di Barbaiella, è regina del pianeta Virginia City, popolato da prosperose ragazze corsare. Possiede un ampio harem di uomini, sui quali si lancia bramosa pronunciando fatidiche parole come: «...mio bel maschione...».

GIM TORO. Fu uno dei protagonisti del fumetto italiano negli anni Quaranta e Cinquanta: robusto giovanotto, dalla forza eccezionale, sempre vestito con una maglietta a strisce orizzontali, con un viso vagamente rassomigliante a Tyrone Power, e un paio di baffetti, che sparirono subito. Era un italo-americano che abitava a San Francisco e combatteva i traffici illegali dei cinesi a China Town. Suoi compagni inseparabili erano: il Greco, Bourionakis, un uomo colossale, e il Kid, con un berretto a visiera e il suo inseparabile yo-yo. Nato nel 1946 per merito di Andrea Lavezzolo, ottimo scrittore, e Edgardo Dell'Acqua, buon disegnatore.

GINO E GIANNI. Creati da Albertarelli, altri non erano se non la versione autarchica di Cino e Franco.

GHIRIGHIZ. Creato nel 1965 da Lunari è un cavernicolo protagonista di una striscia pubblicata su Linus. I comprimari di Ghirighiz sono Hollocok, l'intelletuale, Wozzeck il contestatore pessimista, Chicchevacche sfortunato stregone. La striscia è un capolavoro di umorismo sofisticato.

GIUDICE MORRIS. Fece la sua apparizione nel 1945, nella versione originale si chiamava Judge Wright le sue prime avventure furono realizzate da Brent per il testo e da Wells per il disegno. La sua caratteristica è di liberare all'estremo momento colui, che, considerato colpevole, è invece innocente: allora lo vediamo salvare all'ultimo istante dalla sedia elettrica un condannato a morte, individuare un assassino insospettato, risolvere matasse sempre ultra-complicate. In Italia apparve per la prima volta sul settimanale Robinson.

HENRY. Creato nel 1932 da Anderson per Saturday Evening Post, è un ragazzino completamente calvo, con una testa di dimensioni sproporzionate, in USA ha la stessa popolarità di Charlie Brown. In Italia apparve su Paperino e dopo la guerra su vari periodici.

HOGART. Creato nel 1946 da Damiano Damiani, poi affermato regista cinematografico, è un professore di fisica nucleare dell'Università di Cambridge, protagonista di una storia, intitolata «Il mistero dell'arciere», storia rimasta chiusa in un cassetto per anni e pubblicata solo nel 1969 su S.gt Kirk.

HOWLAND OWL. E' il gufo della striscia di cui è protagonista Pogo di Kelly. Gustavo Gufo, in italiano, è il filosofo della compagnia, istruito e prolisso nei suoi lunghi discorsi, estremamente presuntuoso, in quanto non ritiene che vi sia un argomento in cui egli non possa dire la sua.

ISPETTORE WADE. Creato dalla fantasia di Edgard Wallace e portato al fumetto da Lyman Anderson, è un abile ispettore di Scotland Yard. In Italia è apparso per la prima volta nel 1935 in appendice ai romanzi del Cerchio verde.

JIM DELLA JUNGLA. Creato nel 1933 da Alex Raymond, anche fisicamente assomiglia all'Agente X9, ma la differenza sta nella diversa conduzione delle sceneggiature che in X9 sono più particolareggiate, e non soltanto, come avviene nella serie della Jungla, una scusa di base per le buone illustrazioni o il ritmo esasperante che porta in ogni tavola il protagonista a uno scontro, spesso a un corpo a corpo, con la belva di turno. I duelli incredibili tra Jim della Jungla e le varie tigri hanno fatto storia, nel mondo del fumetto, e a essi si sono ispirati molti altri disegnatori, sino a quando la lotta fisica tra l'uomo e la belva non perse molto del suo fascino.

JIMMY OLSEN. È il giovane giornalista amico di Superman. Nonostante sia sicuro che Clark Kent e Superman non siano la stessa persona, in qualche occasione viene sfiorato dal dubbio, che Superman si preoccupa di fugare immediatamente, riapparendo sotto forma del timido e impacciato Clark.

JOE PALOOKA. È un campione di boxe creato negli anni Trenta dal disegnatore Ham Fisher per il New York Minor, sempre pronto a mettersi al servizio della giustizia: ha rappresentato per molti anni l'ideale del tipo americano.

JOHNNY HAZARD. Creato nel 1944 da un allievo di Milton Caniff, Frank Robbins, inizialmente risente di una certa dipendenza dal maestro, tanto da essere scambiato per Terry e ancor più per Steve Canyon. Come costoro Hazard è un pilota dell'aviazione USA che si è battuto con coraggio, durante la seconda guerra mondiale; dopo di essa, pur facendo parte dell'aviazione, lo troviamo in tutte le regioni del mondo o come agente segreto o come poliziotto privato, sempre impegnato in imprese che richiedono audacia e coraggio. La sua caratteristica comunque è quella di snidare e combattere soprattutto gli agenti del Cremlino. In Italia è apparso con il nome di Johnny Azzardo in riviste e in volumi a lui dedicati.

KINOWA. Creato da Esse Gesse, Sinchetto, Schettini e Guzman, è un cacciatore di indiani, con una maschera verde e due corna. Dietro questo travestimento si cela lo scout Sam Boyle, che in precedenza era stato scotennato proprio dai pellerossa, ma era riuscito a sopravvivere. Suoi compagni di avventura sono: Long Rifle, un vecchio scout armato di un fucile a canna molto lunga e Silver Jack, figlio di Sam Boyle e di una indiana che, comunque, per buona parte della storia ignora chi sia il padre.

KIT CARSON. Creato nel 1937 da Rino Albertarelli, fu il primo eroe del fumetto western all'italiana. Si discostò notevolmente dallo stereotipo dell'eroe del selvaggio West: intanto era vecchio e calvo, inoltre possedeva un enorme paio di baffi spioventi. Era comunque, come tutti gli eroi che si rispettino, imbattibile con i pugni e con la colt. Incontrò un ottimo successo anche all'estero.

KIWI. Tenuto a battesimo da Hugo Pratt nel 1963, successivamente fu curato da Loredana e Stelio Fenzo. Se in apparenza Kiwi può sembrare un epigono di Tarzan, in quanto vive nella jungla ed è amico degli animali, le analogie si fermano qui: infatti kiwi non ha la forza di Tarzan, anzi, deve sopperire con l'intelligenza a questa carenza. Il fumetto molto piacevole è forse conosciuto più all'estero che in Italia, dove è stato pubblicato su S.gt Kirk e anche in volume.

KOINSKY. Scrive Oreste Del Buono su questo nuovo eroe di Pratt: « ...Koinsky arriva all'avventura esotica dalla storia più crudele. Dalle rare informazioni che ci fornisce vippiamo solo che è un polacco, travolto dalla seconda guerra mondiale senza una vera idea e con tutti i pregiudizi. Militando nell'irregolarissimo Long Range Desert Goup, si forma a poco a poco una coscienza comportamentale, non sentimentale. Il sentimento è per lui la resa dei conti con l'avversario che ha mancato alle regole, overro che si è regolato come lui. Il fascino di Koinsky è, insomma, un poco sinistro, ma più sincero. Il fascino dell'unico tipo di eroe che ormai possa esistere nell'avventura esotica. Hugo Pratt è arrivato a concepirlo in un periodo di diffidenza e di ripcnsimento nei riguardi di Corto Maltese... Koinsky riceve la visita di un personaggio di Corto Maltese, del terribile Cush. È una visitazione più che una semplice visita. Una visitazione con annunciazione. Cush si riferisce sia pur sibillinamente a Corto Maltese. Come va inteso il riferimento di Cush? E' una riaffermazione della sovranità del marinaio solitario tra i personaggi di Pratt? O un passaggio di consegne? Vedremo».

KRIMINAL. Creato nel 1964 da Max Bunker, Luciano Secchi, autore dei testi e da Magnus. Roberto Raviola. È un personaggio dei fumetti neri, nati in Italia con Diabolik, un micidiale assassino sempre contrastato dall'ispettore di Scotland Yard, Miltoui. Nel 1966 fu realizzato in film, con l'attore Glen Saxon nella parte di Kriminal.

KRAZY KAT. Creato da Herriman, per New York American Journal è considerato uno dei più poetici fumetti di tutta la storia di questo genere. I protagonisti sono il gatto/gatta Krazy Kat e il topo Ignatz il quale, mentre Krazy cerca di esprimergli il suo affetto, gli/le lancia un mattone sulla testa.

LI'L ABNER. E' il protagonista delle storie scritte da Al Capp, uno dei più geniali autori di fumetti di tutti i tempi. Li'l è un giovanotto bello, alto e muscoloso, rozzo e ignorante, è dotato tuttavia di quel buonsenso tipico dei contadini che lo salva in numerose circostanze. Tra l'altro ha poca voglia di lavorare e ama al contrario le grandi mangiate: bisteccone di maiale, torte di zucca ecc. In Italia è apparso su Linus.

LINUS. È uno dei protagonisti dei Peanuts creati da Schulz. Fratello di Lucy, è particolarmente nevrotico ed esce dalle sue crisi ciucciandosi il pollice e stringendosi alla sua amata coperta di cui non può fare assolutamente a meno. Ha il culto del Grande Cocomero, che nella notte di Halloween, l'ultima sera di ottobre, premia i suoi più fedeli seguaci. In Italia ha prestato il suo nome al più famoso mensile di fumetti, nato nel 1965.

LITTLE NEMO. Creato nel 1905 da Winsor McCay, apparve per la prima volta sul supplemento domenicale del New York Herald: ottenne un successo travolgente non solo tra i giovani. Inoltre le sue splendide storie a colori sono tra quelle disegnate meglio di tutti i tempi, anche se ci troviamo agli albori del fumetto. Ogni notte questo delizioso bambino viene trasportato in sogno nell'immaginario Slumberland, dove vive magiche avventure, sullo sfondo di preziose sceneggiature Liberty. In Italia fu fatto conoscere dall Corriere dei Piccoli che lo ribattezzò con il nome di Bubi. In anni più recenti Garzanti ha pubblicato un libro che riproponeva in formato naturale alcune tavole delle avventure di questo bambino, che merita un posto di prestigio accanto alla Alice di L. Carroll.

LITTLE ORPHAN ANNIE. Creata nel 1924 da Harold Gray, è da quell'anno che questa orfanella con il suo cane Sandy vaga per gli USA, vivendo storie drammatiche e in qualche caso anche poliziesche, venendone sempre a capo. Scrive Roberto Giammanco a proposito dell'eroina del Chicago Tribune: « ...il segreto di questo personaggio, in apparenza tanto poco eccezionale, è nella staticità ieratica che lo permea e ne fa l'archetipo, il presupposto, per attingere alla profonda, misteriosa spiritualità dell'immutabile e dell'eterno».

LONE RANGER. La caratteristica, forse unica, di questo personaggio è quella di essere nato per una trasmissione radiofonica e di essere passato poi al fumetto, seguendo in certo senso il percorso inverso di tanti suoi colleghi. Nel 1939, disegnato da Flanders fece la sua comparsa sulle praterie delle strip. E' un eroe mascherato che usa solo pallottole d'argento e con il suo fido amico, l'indiano Tonto, forma una coppia perfetta, temuta da tutti i banditi del Texas. In Italia fu ribattezzato di volta in volta: Cavaliere Nero, Re della Prateria, Il Solitario della Foresta, Cavaliere Solitario. Una curiosità: il suo grido di battaglia «Hi-yo Silver away» fu adottato dai marines americani durante la seconda guerra mondiale.

LUCY. Sorella di Linus e amica di Charlie Brown, anche lei è una creatura dei Peanuts di Schulz. Lucy Van Pelt è una ragazzina scorbutica, irragionevole, possessiva, bisbetica, arrogante e diffidente. Con il suo senso pratico che va al di là di qualsiasi sentimentalismo è la tortura di Charlie Brown: infatti per lei il bambino con la testa tonda è la personificazione della stupidaggine e non perde l'occasione per farglielo capire. Irride sempre ai suoi racconti, è saputella, ma anche ignorante, furba e ingannevole. Ha tuttavia un punto debole: ama non riamata il pianista Schroeder e passa lunghe ore appoggiata al suo pianoforte ad ascoltarlo. Allestisce ogni tanto un chiosco di psichiatra, il cui cliente più affezionato è Charlie Brown. Per Giammanco: «...Lucy è lo spirito acquisitivo fatto carne e sangue, il prodotto quantitativamente insuperabile del narcisismo collettivo». In Italia è apparsa su Linus, oltre che in innumerevoli libri dedicati ai Peanuts.

LUISA LANE (Lois Lane). E' la giornalista innamorata di Superman, di cui non conosce l'identità segreta, ed è invece corteggiata, senza alcun risultato da Clark Kent (Superman appunto).

MAGO WIZ (The Wizard of Id). Creato nel 1964 da Parker e Hart è l'unico abitante del reame di Id che ha una sua personalità e può infischiarsene del terribile nanetto re di Id. Così Fruttero e Lucentini: «...via via il Mago Wiz si andava conquistando un posto nel mondo e il mondo cambiava..., la magia è ridiventata, se non proprio rispettabile, per lo meno frequentabile...; non è qui il luogo per giudicare o interpretare questo fenomeno, che tocca, sembrerebbe, tutto il mondo civile; ma vale la pena di quanto paradossale sia, di riflesso, la situazione del Mago Wiz, figlio della praticità e della ragione, destinato poi a reggersi sull'estro inventivo dei suoi creatori, e che oggi si trova a impersonare in qualche modo lo spirito del tempo e a godere di tutti i vantaggi di una moda di dimensioni internazionali...». In Italia il Mago Wiz è apparso su Linus e su Il Mago, oltre che in numerosi libri, tutti di grande successo sia di pubblico sia di critica. Va comunque rilevato che il vero esordio del Mago Wiz in Italia è quale appendice dei romanzi di Urania, editi da Mondadori.

MANDRAKE (Mandrake The Magician). La sua prima avventura (nella quale esordisce alla 17a vignetta) iniziò sul New York American Journal dell'11 giugno del 1934. Scrive Carlo Della Corte su Mandrake: «...la levità, la grazia di Mandrake, personaggio ottimista, aereo, sorridente persino fatuo, con quell'abbigliamento da avanspettacolo e quel servitore negro e obbediente sempre alle costole, degno di un principe del deserto, irrompe con tutta la sua freschezza nella prima delle sue avventure: "L'Uomo del Mistero". Phil Davis ci appare ancora esitante, il suo disegno ha una stilizzata e approssimativa eleganza, si sente che la penna non è soddisfatta, che Mandrake ha una faccia da definirsi. Eppure il fascino di Phil Davis è tutto o quasi in queste prime avventure, in cui resta lontano il realismo, al quale si approssimerà per gradi più tardi».

MAXMAGNUS. Creato da Secchi e Raviola, è il re di un immaginario regno nel quale esercita un potere assoluto e domina su un popolo di straccioni e schiavi. Suo consigliere privato e suo braccio destro è l'Amministratore fiduciario, uno spregevole individuo, che forse è anche peggiore del re.

MINNI(Minnie). Personaggio della Banda Disney, è l'eterna fidanzata di Topolino. Apparve per la prima volta in un cartone animato nel 1928 e successivamente passò ai fumetti. Fiduciosa e paziente attende il suo avventuroso fidanzato, sentendosi raramente trascurata, talvolta lo tradisce, seppure platonicamente, con il gagà di turno. Inizialmente era un personaggio di una certa rilevanza nel fumetto, tanto che TopoIino meditava per lei il suicidio per amore, attualmente si può considerare una presenza del tutto scialba.

MISS LACE. Creata da Milton Caniff nel 1942, è la protagonista delle strisce militari raccolte sotto il titolo «Male Call». È una formosa ragazza vestita con abiti attillati e molto scollati, una vistosa pin-up, insomma, selvaggia e spregiudicata, anche se solo in apparenza.

MISS PEACH. Creata nel 1957 da Lazarus è l'insegnante di una classe frequentata solo da un gruppo di turbolenti e arroganti bambini contestatori, che con le loro domande, ora irriverenti, ora faziose, ora sciocche, interrompono sempre l'insegnamento ili Miss Peach, criticando il mondo di oggi.

MUNRO. È uno dei primi personaggi creati da Feiffer ed è anche forse il più paradossale. Nasce nel 1951 ed è un bambino di 4 anni, che per un errore dei burocrati, viene chiamato alle armi. È protagonista di una amara satira politica, che si scaglia contro gli USA razzisti e conservatori: il personaggio è la diretta conseguenza di una società disumanizzata e nevrotica.

MUTT E JEFF. Apparvero sul Chronicle di San Francisco nel 1907. Uno, Mutt, allampanato è un assiduo frequentatore degli ippodromi, l'altro Jeff, di bassa statura e dal carattere bislacco, diviene suo amico inseparabile, combinandone di tutti i colori. In Italia sono apparsi su Eureka.

NARDA. Onesta bruna bellezza, probabilmente di discendenza mitteleuropea, si incontra, con Mandrake nel secondo episodio delle avventure del celebre Mago e da allora diviene la sua eterna fidanzata. In Italia, quando apparve per la prima volta si chiamava Daran, che poi altro non è se non l'anagramma di Narda.

NEUTRON. Creato da Crepax, come protagonista della storia pubblicata su Linus, si è visto togliere il suo ruolo dalla partner Valentina! Neutron è comunque uno scienziato, che si nasconde sotto le sembianze del critico d'arte Philip Rembrandt. E dotato ili poteri medianici straordinari: con il suo sguardo può provocare una paralisi totale, ma temporanea. Il suo merito maggiore è tuttavia quello di avere introdotto nella storia del fumetto la meravigliosa Valentina.

NONNA PAPERA (Grandma Duck). È una simpatica vecchia che abita in campagna e che amministra una fattoria, divertendosi a cucinare torte gustosissime; quando è necessario un saggio consiglio è il punto di riferimento e il rifugio di tutta la banda dei Paperi. Fa naturalmente parte della grande famiglia Disney.

OLIVIA (Olive Oyl). Creata nel 1919 da Segar, fu per dieci anni la protagonista della striscia «The thimble Theatre», fino a quando lo stesso Segar non creò Braccio di Ferro, che divenne l'incontrastato eroe dello strip e Olivia la sua eterna fidanzata. Rimprovera a Braccio di Ferro le sue rudi maniere, però, se necessario, anche lei è pronta a menare le mani.

ORAZIO (Horace Horsecollar). Personaggio della Banda Disney e comprimario nelle prime avventure di Topolino, sostituito poi in questo ruolo da Pippo, è anche fidaniato di Clarabella.

PAPERINA (Daisy Duck). Personaggio della Banda Disney, creata dal disegnatore Al Taliaferro, è l'eterna fidanzata di Paperino. Ha una mentalità tipicamente borghese e ama frequentare la buona società; in qualche modo il pasticcione Paperino le manda all'aria i suoi sogni di gloria e allora Paperina si vendica, facendolo ingelosire con Gastone.

PAPERINO (Donald Duck). E' il personaggio più simpatico e più «umano» della Banda Disney: all'inizio aveva un aspetto diverso da quello attuale ed era presente nelle storie di Topolino solo come comprimario. Fisicamente era più magro, con il collo più lungo, in pratica assomigliava di più a un papero. Nel 1947 Barks caratterizzò in modo definitivo il carattere e il fisico di Paperino, rendendolo a sua volta protagonista, come Topolino, di storie sue. Creò anche diversi comprimari: Paperon dei Paperoni, i nipotini Qui, Quo, Qua, Gastone, Archimede Pitagorico, Nonna Papera. In Italia Paperino compare la prima volta nel 1937 ed è subito successo. Una brillante équipe di disegnatori e sceneggiatori italiani crea le sue storie, che vengono pubblicate nel nostro paese, e in molti casi anche esportate in Europa e qualche volta negli USA.

PAPERON DEI PAPERONI (Uncle Scrooge). Creato nel 1947 da Barks è un altro personaggio della Banda Disney, che insieme a Paperino, ha acquisito nel tempo spessore psicologico e importanza nelle storie, tanto da divenirne spesso protagonista assoluto. Barks si ispirò all'usuraio Ebenez Scroogle del Cantico di Natale di Dickens, quando creò Paperone. È un anziano multimiliardario, estremamente tirchio, che piange quando deve spendere anche un solo cent, continuamente in lotta con la Banda Bassotti che vuole svaligiargli la casa-cassaforte. A volte ricorda con nostalgia il tempo dei pionieri, quando lui stesso era cercatore d'oro nel West. Benché tiranneggi Paperino, chiede continuamente il suo aiuto nelle avventure più difficili, che in alcuni casi terminano con uno slancio generoso «da parte di quel taccagno dello zio Paperone».

PAT, PINKY e MOLLY ovvero RADIO PATTUGLIA. Nel 1934 il soggettista Eddie Sullivan e il disegnatore Charlie Schmidt crearono i tre inseparabili personaggi di Radio Patrol: il sergente Pat, un ragazzone, al quale non manca il rude coraggio del provinciale, arruolatosi in polizia, l'ingenuo, ma intraprendente giovanissimo Pinky, la leggiadra Molly, che attenderà invano che da tante avventure vissute insieme possa scattare finalmente la molla per il matrimonio allo schivo Pat. Le vicende di Pat e dei suoi inseparabili amici si snodano troppo spesso su canovacci fissi anche se i campioni di quella umanità reietta e nolente che agiscono sullo sfondo finiscono per diventare i veri protagonisti della storia. In Italia Radio Pattuglia esordì, solo qualche mese dopo che in America, su L'Avventuroso nell'ottobre del 1934.

PECOS BILL. Creato da De Vita, Paparella e Martina, biondo con la frezza nera è un leggendario eroe del West, nemico della disonestà. Non porta pistole e per battere i suoi nemici usa il lazo, che maneggia con rara abilità, vive nel Texas che percorre con il suo cavallo Turbine. Compagni delle sue avventure sono Dawy Crockett, per metà vestito bene, per l'altra metà vestito da straccione, e Penna Bianca, nonché due bellissime ragazze: la dolce Sue e la spigliata Calamity Jane. Insieme a Tex Willer è il personaggio più famoso dei fumetti western italiani.

PETE THE TRAMP. Creato nel 1932 da Russel per New YorkAmerican Journal, è un astuto e simpatico barbone, ma essendo nato sfortunato, c'è sempre un poliziotto pronto ad arrestarlo. È comunque un eterno e spensierato vagabondo che lotta con tutti i mezzi per sottrarsi a quello che lui ritiene il peggiore dei mali: il lavoro. In Italia apparve per la prima volta nel 1933 su Rintintin, con il nome di Saltafossi.

PICCOLO RE. Creato nel 1932 dal disegnatore Otto Soglow per New Yorker Magazine, come protagonista di una serie di semplici tavole, due anni dopo fu trasferito nei fumetti. Accolto inizialmente con indifferenza, in seguito, quando il surrealismo di base fu capito dai lettori, ebbe un grande successo. In Italia è apparso su varie testate e anche in volume, riscuotendo sempre il favore dei lettori.

PICCOLO SCERIFFO. Nasce nel 1948, è un ragazzo di 12-13 anni, creato dall'editore Tristano Torelli, da Gianna Anguissola, che curò le sceneggiature e dal disegnatore Zuffi. I suoi compagni di avventura sono il simpatico Garret e l'agente federale Piggie. Suo nemico è Jamaica Jim, assassino di suo padre.

PIETRO GAMBADILEGNO (Peg-Leg Pete). Personaggio della Banda Disney è l'acerrimo nemico di Topolino, il quale tuttavia riesce sempre a sconfiggerlo e a porre fine alle sue malefatte. Per vendicarsi, Gambadilegno molte volte rapisce Minai, ma anche in questo caso giunge il liberatore Topolino. In Italia gli è stata affiancata una compagna: Trudy.

PIO PEN. Personaggio dei Peanuts, che rifiuta ostinatamente di lavarsi, per una sua deliberata scelta di vita, scelta quindi di ribellione alla società e alle convenzioni preordinate dalla civiltà dei consumi.

PIPERITA PATTY. Personaggio dei Peanuts introdotta da Schulz nel 1966, diventa amica di Charlie Brown, da lei sempre chiamato Ciccio, per la comune passione del baseball. Inoltre, Piperita è perplessa di fronte all'identità di Snoopy, che considera «il più buffo bambino che abbia conosciuto».

PIPPO (Goofy). E' uno dei più simpatici personaggi della Banda Disney: diviene grande amico di Topolino, sostituendo Orazio, e naturalmente anche suo partner nelle migliaia di avventure che Topolino affronta. Con il tempo ha cambiato aspetto fisico, ma non il carattere: inizialmente era vestito con gilè e un cappellaccio a cilindro, successivamente si presentava vestito di tutto punto, anche se un po' malmesso. Al contrario la ingenuità di base e il suo buon cuore non hanno limiti. E divenuto protagonista di storie completamente dedicate a lui e alle sue avventure. Ultimamente suIla falsa riga di Superman, è nato Superpippo, che è un Pippo dai poteri extra-normali.

PIPPO E LALLA. Creati da Walker, lo stesso autore della striscia di «Beetle Bailey», sono due giovani sposi che appartengono alla media borghesia americana. Attraverso le loro vicende si intravedono i problemi che assillano le famiglie USA: il matriarcato, lo snobismo, in qualche caso la meschinità della donna americana, il tutto con garbato umorismo.

PIPPO, PALLA e PERTICA. Sono tre inseparabili amici, creati da Jacovitti nel 1940, la loro prima avventura fu pubblicata su Il Vittorioso ed ebbe un grande successo, si intitolava «Pippo e gli inglesi»; insieme a loro c'è il fido cane Tom. Non manca mai nemmeno il loro acerrimo nemico tutto nero Zagar e l'arcipoliziotto Cip, che immancabilmente ripete: «Lo supponevo».

PLUTO. È il personaggio della Banda Disney, che, con gli anni, non ha mutato molto le sue caratteristiche originarie, quelle cioè di essere il fedele cane di Topolino. Solo che adesso è protagonista di qualche storia, anche senza il suo padrone.

POGO. E' un giovane e grazioso opossum, ospitato nella striscia di Kelly, che aveva come protagonisti l'alligatore Alberto e il ragazzino Bumbazine. In breve tempo Pogo divenne il protagonista della storia, sia perché Kelly aveva rimescolato le carte, sia per suoi meriti personali. Pogo è divenuto anche oggetto di studio da parte di sociologi e psicanalisti, che cercano di carpire il significato delle avventure degli animali della palude. Ciò che accomuna gli interpreti della striscia è la lingua, l'«okefenokiano», una sorta di dialetto estroverso, brulicante di sorprese grammaticali, e di storpiature lessicali, dove l'estro di Kelly si scatena con funambolici giochi di parole, acrobatici ritagli nello slang, gustosi intrecci allitterativi e ogni sorta di convulse metafore gergali. Pogo rappresenta Kelly stesso e il suo pensiero. In Italia è apparso su Linus e anche in libri, sempre accolto da un buon successo, anche se nella traduzione non si possono cogliere quei deliziosi passaggi linguistici.

POLDO SBAFFINI (Wellington Wímpy). E' uno dei partner di Braccio di Ferro: sua unica e ostante preoccupazione è quella di mangiare il più possibile: è infatti un divoratore di hamburger.

PRINCIPE VALENTINO (Prince Valiant). Il mito dei cavalieri della Tavola Rotonda rivive in una serie di storie a fumetti, creata nel 1937 da Harold Foster, che prima aveva di, grato le avventure di Tarzan. Il protagonista di questa striscia è il principe Valentino o Valiant, figlio del re di Thule Aguar, costretto ad abbandonare il trono a un usurpatore e a cercarsi altrove una nuova patria: le avventure si susseguono alle avventure e, quando è ormai un baldo giovanotto, decide di diventare cavaliere, lasciando il padre per raggiungere Camelot. Valentino conosce così re Artù, la regina Ginevra, il Mago Merlino e tutti i cavalieri della famosa tavola: Lancillotto, Gawain, Tristano, Percival. Si innamora della regina Aleta, che abita in una misteriosa isola delle nebbie, e la sposa, dopo aver girato il mondo, si spinge fino al Santo Sepolcro a Gerusalemme, poi in Italia, al di là delle Colonne d'Ercole, addirittura in America settentrionale, e dopo aver riconquistato il Regno di Thule ha un figlio da Aleta. Il disegno è caratterizzato da un realismo di prim'ordine, incredibilmente minuzioso nei particolari. In Italia è da ricordare la bellissima edizione delle avventure di Valiant, curata dai Fratelli Spada, che uscì nel 1965.

QUI, QUO, QUA (Huey, Dewey, Louie). Sono i tre nipotini creati da Barks, che si vanno ad aggiungere agli altri personaggi della Banda Disney; chiamano zio sia Paperino sia Paperone, seguono i consigli del Manuale delle giovani marmotte e molte volte con la loro saggezza e il loro buonsenso tirano fuori dagli impicci entrambi gli zii.

RAFF. Creato da Guerri per i testi e da Vittorio Cossio per il disegno, esordì nel 1944 sul settimanale Giramondo: richiama alla memoria per le avventure Flash Gordon e per la fisionomia Dick Fulmine. Comunque le sue storie ebbero un certo successo, tanto che sono state riproposte anche in anni recenti.

REBO. Creato da Zavattini e disegnato da Scolari, su sceneggiature di Pedrocchi, è il capo dei saturniani che combatte il vecchio, ma coraggioso professor Marcus nella serie «Saturno contro la Terra». In tempi relativamente recenti gli episodi scritti da Zavattini sono stati pubblicati sull'Almanacco 1969 di Linus.

RIP KIRBY. Remington Kirby, detto più brevemente Rip, è un investigatore evidentemente benestante, sempre vestito impeccabilmente, sia in abito sportivo, sia in abito di società, accanito fumatore di pipa, provvisto di occhiali da miope, è il quarto personaggio creato da Alex Raymond nel 1946.

ROBIN MALONE. Creata nel 1967 da Lubbers è un'attraente bionda che, dopo essere rimasta vedova, ha preso in mano il grande complesso industriale del marito. Pur essendo molto corteggiata, resta sentimentalmente legata al marito scomparso, il che non le vieta di tuffarsi in avventure mozzafiato, con il suo simpatico cane San Bernardo, Brandy.

ROMANO IL LEGIONARIO. Creato da Kurt Caesar, di origine tedesca, ma naturalizzato italiano, noto anche con il nome di Cesare Avai, apparve nel 1938 su Il Vittorioso. Dopo aver combattuto nella guerra civile spagnola, come pilota dell'aviazione fascista italiana, quando poi l'Italia entra in guerra, ritorna in patria, dapprima come combattente sui sommergibili, successivamente come combattente di terra. Fu insomma il più completo eroe dell'Italia fascista, personificazione dell'italiano fiero delle sue tradizioni millenarie. Caesar eccelse nel disegno delle armi e anche nella stesura delle trame.

SATANIK. Creata da Secchi e Raviolo nel 1965, è la versione femminile di Kriminal. Anche se appare come una bionda formosa, questa sadica assassina è una laida vecchia, che, grazie a una pozione magica, è diventata bella. Vi è nelle sue storie anche un pizzico di erotismo.

SAD SACK. Creato nel 1944 da Baker per il settimanale dell'esercito, Yank, è un soldato ingenuo, sempre assonnato, vittima predestinata degli scherzi dei commilitoni. Fu interpretato sullo schermo da Jerry Lewis.

SALLY. E' la sorellina di Charlie Brown, ingenua e candida, non ama molto lo studio, soprattutto la matematica. Ha, inizialmente almeno, una infatuazione per Linus. In Italia è apparsa sui Peanuts, pubblicati su Linus.

SCHROEDER. Altro personaggio dei Peanuts, è il pianista, grande ammiratore di Beethoven, talvolta pone sul pianoforte un mezzobusto del grande compositore. È tormentato da Lucy, che è innamorata di lui, ma senza speranza, in quanto Schroeder è preso solo dalla sua musica.

SCIUSCIA'. Quando l'Italia stava risollevandosi dalle rovine dell'ultima guerra, nel gennaio del 1949 nasceva Sciuscià, il cui vero nome era Nico, creato da Torelli e Anguissola, per i testi, e disegnato da Paludetti, Buffolente e Tacconi. La prima avventura vide impegnato Nico, Sciuscià, quale collaboratore del servizio segreto alleato, coadiuvato dai suoi amici: Pantera e Fiammetta. Successivamente le sue avventure si sposteranno in Asia, in America e in Africa.

SELENE. E' stata la prima imitazione italiana di Barbarella, creata nel 1965 da Rostagno. La bionda Selene, che ha avuto vita breve, tra le tante eroine fantaerotiche, di solito ninfomani, sadiche e così via, è la meno volgare. Naturalmente il modello cui si sono ispirati gli autori è Brigitte Bardot.

SERGENTE KIRK. Creato da Hugo Pratt nel 1953: quando era in Argentina, Kirk era un serpente dell'esercito americano che, dopo la strage di Pueblo Negro, decide di disertare in nome della giustizia, per lui più sacra del suo dovere di militare. Stringe un batto di sangue con Maha della tribù dei Tchatooga e dividendola sorte di un popolo, votato alla distruzione. S.gt Kirk è diventato anche il nome di una rivista di fumetti molto apprezzata dagli amatori e pubblicata a Genova dall'editore Ivaldi.

SHEENA. Creata nel 1939 questa bionda, svestita e flessuosa regina della jungla, merita un suo preciso posto in una storia di fumetti, perché, oltre a essere stata la prima Tarzan al femminile, è stata anche la prima protagonista di un fumetto che puntava decisamente sull'erotico. In Italia è apparsa, in vesti meno succinte, su Jumbo negli anni 1949-'50.

SIGNOR BONAVENTURA. Creato nel 1917 dall'attore Sergio Tofano, che firmava con lo pseudonimo Sto. Tofano raccontò che inventò Bonaventura in contrapposizione allo sfortunato Fortunello. Fu pubblicato con grande successo su!! Corriere dei Piccoli.

SKIPPY. Può essere considerato un Charlie Brown degli anni Trenta. Le sue storie si svolgono in un cortile. E' famoso soprattutto perché il suo personaggio fu portato anche sullo schermo.

SNIFFY. Creato da Fett, è un simpatico cagnolino parlante, buono e sempre sorridente, molto popolare negli usa. In Italia, dopo una fugace apparizione negli anni Trenta, fu ripreso più recentemente da Eureka, anche con un certo successo.

SNOOPY. E' il cane di Charlie Brown, che nel tempo ha acquisito sempre più spazio nell'ambito dei Peanuts, divenendo egli stesso protagonista di svariate avventure. Inoltre ha anche cambiato fisionomia rispetto alle prime storie, assumendo un aspetto, se così si può dire, quasi umano, tanto che Piperita lo considera un buffo bambino. Di volta in volta Snoopy è sul suo caccia, Sowpith Camel, per dare battaglia al Barone Rosso, altre volte è un abile detective, oppure si identifica in qualche altro animale. Oltre ad apparire su Linus, ha avuto per qualche tempo una testata tutta sua. È anche il protagonista di numerose storie pubblicate in libri.

SOR PAMPURIO. Altro personaggio de Il Corriere dei Piccoli fu creato nel 1929 da Bisi. E' sempre in cerca di un nuovo appartamento, perché ogni volta che ne trova uno di suo gradimento, è costretto ad andare via per i guai combinati in genere da una maldestra servetta.

SPIRIR. Scrive Carlo Della Corte su Spirit: «...che qualcuno nasca morendo resta un'ipotesisi sorretta dalla speranza... eppure Spirit incarna questa speranza. Il suo personagpio nasce nel momento stesso in cui viene dato per morto. "Mi pensate morto? Ebbene sfrutterò questa situazione. Mi fingerò un Lazzaro risorto, uno spirito, che attuerà la Nemesi incombente sui fuorilegge. Avrò per casa un cimitero, sarò un incrocio tra un poliziotto in carne e ossa e il Conte Dracula." ..si direbbe che perfino lo sviluppo esterno delle strip di Eisner, il creatore di Spirit, obbedisca a questo ritmo sciolto, a questa che vorremmo chiamare una provvida assenza di rime. Eisner, arrivato al suo fumetto, quasi per caso, lo sganciò nel 1942, per andarsene in guerra, lasciandolo manipolare da altri disegnatori come Kirby e Simon. Se lo fece restituire nel 1945, ci giocò sopra, cambiandone alcuni elementi, lo mandò al diavolo nel 1950 per rimettergli le mani addosso nel 1966..., forse anche per questo Spirit è leggero, svagato, folletto in carne e ossa, appare, scompare, riappare sulle pagine dei giornali senza per questo perdere la stima dei suoi fan».

STEVE CANYON. Il tenente colonnello Stevenson Burton Canyon, detto più brevemente Steve Canyon, fu creato nel 1947 da Milton Caniff. È un uomo di bella presenza, sui 35 anni, con occhi azzurri, un considerevole fascino, e una particolare predisposizione al pericolo. È un aviatore, un gentiluomo poliglotta e convinto della propria intelligenza. Per capire e approfondire la straordinaria personalità di questo personaggio dei fumetti o meglio personaggio tout court, rimandiamo al libro di Umberto Eco, Apocalittici e integrati, dove il grande semiologo, in una quarantina di pagine, offre un'ermeneutica dell'eroe Steve Canyon del tutto completa e significativa, unica nella storia del fumetto, cui noi e anche altri nulla potremmo aggiungere. Tra i comprimari possiamo ricordare: Happy Easter, un vecchietto che sembra rapito a un film western di Ford, la diabolica Madame Lynx, la graziosissima Miss Mizzou, chiaramente ispirata a Marylin Monroe, la bellissima agente comunista Capitan Squalo, la fatale principessa Snowflower. Steve Canyon ha naturalmente combattuto in Corea e in Vietnam.

SUBMARINER. Creato nel 1940 da Everett è il Principe Namor, un gigantesco tritone umanizzato e dotato di una grande forza, nemico giurato del mondo terrestre, dopo che il suo regno sottomarino era stato distrutto da una violenta esplosione. Scomparso nel 1949, risuscitò nel 1965 disegnato da Kirby e scritto da Stan Lee.

SUPERMAN. Creato dallo scrittore Jerry Siegel e dal disegnatore Joe Shuster, apparve per la prima volta nel giugno del 1938.

TARZAN. Creato nel 1914 dallo scrittore Edgard Rice Burroughs, fu trasferito nel fumetto, quindici anni dopo, disegnato da Harold Foster, il quale lo lasciò a Burne Hogarth, quando egli si dedicò a Valiant.

TERRY LEE. Creato nel 1934 da Milton Caniff, Terry appare per la prima volta a 12 anni, con una maglia a righe orizzontali e i pantaloni alla zuava, sul quotidiano Chicago Tribune, in un fumetto ambientato in Estremo Oriente. Sarà la serie di «Terry e i Pirati» che rappresenta uno dei tanti esempi di fumetto nato per i ragazzi, e si trasforma via via in fumetto per adulti. A un certo punto, mentre si snodano le sue avventure nei mari della Cina, lo ritroviamo giovanotto a combattere nell'esercito USA contro i giapponesi nell'ultima guerra, come pilota dell'aviazione americana. Finita la guerra Caniff abbandonò Terry per creare Steve Canyon e Terry passò a Wunder, il quale fece agire Terry, ormai diventato alto ufficiale dell'aviazione USA, in Corea e poi in Europa, durante la guerra fredda. In Italia Terry è apparso sia su L'Avventuroso, sia su La Risata. Successivamente fu il benemerito S.gt Kirk a riproporne le interessantissime avventure. Sempre in Italia sono stati pubblicati numerosi volumi delle sue vicende.

TEX WILLER. Creato da Gian Luigi Bonelli e da Aurelio Galleppini, apparve in albi settimanali a partire dal 1948.

TIN TIN. Creato nel 1929 dal disegnatore George Rémi, che si firma Hergé, è protagonista di avventure nel mondo intero, accompagnato dal suo cagnolino Milou e dai Gemelli Dupont e Dupond.

TOPOLINO. Primo grande personaggio della Banda Disney, nacque nel 1928. Fece il suo esordio in un film di animazione intitolato Plane Crazy. Solo nel 1930 fu trasferito nei fumetti: intorno a lui nacquero via via altri personaggi: Minni, Pippo, Pluto, Orazio, Clarabella, Gambadilegno. Con il tempo Topolino ha mutato non solo il suo abbigliamento, ma anche il carattere. Se prima portava i calzoni corti e aveva una codina proprio da topo, adesso veste come un ometto e si comporta come tale. Chi non ricorda l'astuto Macchianera, il commissario Basettoni, Don Matamoros contro i quali questo topo bambino si batteva vincendo con la sua astuzia e il suo leggendario coraggio? Ora è divenuto il simbolo dell'americano medio, forte e leale verso le istituzioni, inserito saldamente nella società dei consumi. In Italia il primo racconto a strisce fu pubblicato nel 1934 (e infatti proprio nel 1994 una serie di Mostre ha festeggiato i 60 anni di Topolino «italiano») con il titolo: «Topolino nell'isola misteriosa», sul settimanale Topolino, edito da Nerbini, successivamente passò alla Mondadori, che ne pubblicò tutte le storie. Da qualche anno è stata fondata la Disney Italia che si è riappropriata di tutti i personaggi di Disney, tra i quali Topolino.

THOR. II mitico Thor, l'antico dio del tuono delle leggende nordiche è stato ricreato nell'agosto del 1962 da Stan Lee e da Jack Kirby e trasportato tra i grattacieli dell'odierna New York. Esiliato sul nostro pianeta e privato dei propri poteri per volere di Odino, Thor ignora la sua origine divina e vive come un comune mortale, il dottor Donald Blake. Un giorno in vacanza in Norvegia scopre in una grotta un bastone che, sbattuto per terra, si trasforma in Mjolnir, il martello incantato che distrugge tutto ciò che tocca, mentre egli stesso ridiventa Thor, il dio del tuono, il dominatore degli elementi e riesce così a sventare un'invasione spaziale. Da allora sarà protagonista di numerose avventure sul nostro pianeta e su Asgard, il leggendario regno delle divinità scandinave.

TRE PORCELLINI. Creati nel 1933 da Hurter, sono tre simpatici personaggi della Banda Disney. Apparirono prima sul grande schermo per essere poi trasferiti sulla carta stampata: sono perennemente perseguitati da Ezechiele Lupo, che escogita un milione di trappole per catturali, senza mai riuscirci ovviamente.

UOMO MASCHERATO (The Phantom). Creato da Lee Falk, autore dei testi e illustrato da Ray Moore fu pubblicato sul New York American Journal nel 1936. In Italia apparve su L'Avventuroso sempre nel 1936, solo qualche mese dopo che negli usa, dalle sue avventure fu tratto un solo film, interpretato da Tom Tyler.

UOMO RAGNO (Spider Man). Da quando è stato morso da un ragno radioattivo, la vita di Peter Parker è cambiata notevolmente: attraverso un misterioso processo chimico,il ragno gli ha trasmesso una forza e una agilità eccezionali, la capacità di scalare le pareti e di passeggiare sul soffitto, oltre a un vero e proprio sesto senso che lo mette in allarme per ogni pericolo imminente. Dopo qualche incertezza il giovane inizia, come Uomo Ragno, una personale lotta contro il mondo del crimine. Ma i suoi straordinari poteri lo intralciano nella vita privata, mentre in quella pubblica è spesso sgradito alla gente per certi suoi atteggiamenti e per alcune campagne stampa che lo dipingono addirittura come un criminale. Questo popolare personaggio è stato creato da Stan Lee e disegnato da Steve Dikto nel 1962.

VALENTINA. Creata nel 1965 quale partner di Neutron da Guido Crepax, Valentina i rubò la parte di protagonista al suo compagno per divenire ella stessa il personaggio principale di grandi storie a fumetti, famosa in tutto il mondo. Scrive Oreste Del Buono a proposito di Valentina: «...Valentina non è un'avventuriera sedotta: caso mai potrebbe essere definita, al contrario, una seduttrice avventurosa, ma la definizione non sarebbe mai troppo esatta, in qualche modo offuscherebbe la lealtà del personaggio, il suo irriducibile rispetto degli altri. Valentina non è una super-vittima invincibile: le capita senza dubbio di essere perseguitata e torturata spesso, però le sue torture sono semplici proiezioni dei suoi tormenti intimi, allegorie della sua lotta dal buio verso la luce con l'aspirazione di vincere se stessa non i carnefici. Valentina non è una esibizionista candida: non nasconde certo il suo corpo, fortunatamente, non lo capitalizza, si spoglia di frequente anche senza che le strappino le vesti di dosso, ma è abbastanza consapevole, non stordita, né maliziosa...».

WASH TUBBS. Creato nel 1924 da Roy Crane è un avventuriero da quattro soldi, ma sempre con il sorriso sulle labbra; nel 1928 gli venne affiancato il grifagno e atletico Capitan Easy, che ben presto divenne il titolare della striscia.

YELLOW KID. Creato da Outcault nel 1895 è considerato il capostipite degli eroi dei fumetti. Quella di Yellow Kid, tuttavia, non era ancora una striscia, ma un precedente immediato. Quando l'autore passò con il suo Yellow Kid alla concorrenza, il New York World si procurò un altro Yellow Kid disegnato da Lúks.

YOGHI (Yoghi Bear). Fa parte della Banda di Hanna e Barbera: con il suo inseparabile amico Bu-Bu ha ottenuto molto successo anche in Italia, dove era doppiato dal compianto e bravissimo attore Francesco Mulè, morto nel 1984. Le sue avventure si svolgono in genere nel parco di Yellowstone.

ZOE e ARTURO (Nancy e Sluggo). Sono due ragazzini creati nel 1938 dal disegnatore Bushmiller; Zoe è presuntuosetta e petulante, mentre Arturo, sempre con un cappelletto in testa, cerca di atteggiarsi a bullo. In Italia sono apparsi su II Corriere dei Piccoli e su L'Intrepido.
 

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