STUART
Casa regnante d’Inghilterra e di Scozia, il cui nome deriva dalla carica di
maggiordomo, o siniscalco (steward), concessa a Walter della famiglia dei
Fitzflaald, morto nel 1177, dal re scozzese Davide I. Dal XII al XIV secolo la
carica di steward si tramandò di padre in figlio e il titolo ereditario divenne
un cognome, in seguito modificato in Steuart o Stuart.
Maria Stuarda
Diventata regina di Scozia nel 1542, a una settimana dalla
nascita, Maria Stuarda ebbe un'educazione cattolica. Dopo un breve matrimonio
con il delfino di Francia, che morì giovanissimo, rientrò in Scozia e nel 1565
sposò Lord Damley; da questa nuova unione nacque il futuro Giacomo I, re
d'Inghilterra e, col nome di Giacomo VI, re di Scozia. È incerto se nel 1566
abbia partecipato all'uccisione del marito, ma quello stesso anno Maria sposò il
presunto assassino di Darnley, Giacomo Hepburn, conte di Bothwell. L'ira dei
nobili la costrinse ad abdicare (1567) e a fuggire in Inghilterra (1568). Tenuta
di fatto prigioniera da Elisabetta I, Maria prese parte ai tentativi dei
cattolici di spodestare la regina. Nel 1587 Elisabetta firmò la sua condanna a
morte.
Stuart
Dal 1371 al 1714 quattordici membri della dinastia Stuart regnarono in Scozia
(tra cui la cattolica Maria Stuart o Stuarda che, accusata di complotto contro
Elisabetta I, regina d’Inghilterra, fu per ordine di questa decapitata nel 1587)
e gli ultimi sei furono anche sovrani d’Inghilterra. I due regni, però, rimasero
separati.
Conclusasi la Gloriosa
Rivoluzione (1688-69), Giacomo II, re d’Inghilterra e d’Irlanda, noto anche
come Giacomo VII di Scozia, fu esiliato perché cattolico e al suo posto salì al
trono la figlia protestante Maria II. Maria regnò insieme al marito Guglielmo
III dal 1689 al 1694, anno in cui morì; Guglielmo rimase sul trono fino al 1702.
L’ultima sovrana della casa Stuart fu la regina Anna, secondogenita di Giacomo
II, che regnò dal 1702 al 1714 e che nel 1707, dopo l’Act of Union (Atto di
Unione) che sanciva l’unione di Scozia e Inghilterra, divenne la prima regina di
Gran Bretagna.
Nel 1701 il Parlamento aveva approvato l’Act of Settlement (Atto di
successione), che non consentiva ai sovrani di fede cattolica e, di conseguenza,
ai discendenti maschi della dinastia Stuart di salire al trono. In accordo con
quanto stabilito nell’atto, al momento della successione la corona passò alla
casa tedesca di Hannover, a partire dal re Giorgio I.
Anna Stuart
Figlia di Giacomo II, fu la prima regina del Regno Unito e l'ultima sovrana
della dinastia Stuart. Di religione protestante, si circondò di fedeli
collaboratori, tra i quali ebbe un ruolo determinante il duca di Marlborough,
artefice della potenza militare e marina britannica all'inizio del XVIII secolo.