Agopuntura

Metodo terapeutico consistente nell'introdurre finissimi aghi nei tessuti.

u Medicina

In  Cina il metodo dell'agopuntura, praticato da millenni, è ufficialmente riconosciuto ed è posto a fianco delle moderne tecniche terapeutiche. L'agopuntura è basata sul concetto della corrispondenza di certi organi con alcuni punti cutanei, riuniti da linee immaginarie, i meridiani, lungo i quali esisterebbe una circolazione di energia (Yin-Yang). L'equilibrio di questa energia si può ottenere mediante la puntura dei punti dislocati lungo i meridiani, soprattutto di quelli che presiedono alla tonificazione, alla dispersione, alle sorgenti di energia o punti regolatori, dei punti di passaggio, di allarme o punti ambasciatori, dei punti di consenso posti lungo le vertebre, e, al di fuori dei meridiani, di punti detti dei vasi meravigliosi. Quantunque l'agopuntura si basi su conoscenze biologiche superate, l'esistenza di una speciale energia circolante sembrerebbe dimostrata in modo spettacolare dai lavori di Niboyet e Brunet sulla riduzione della resistenza elettrica cutanea in corrispondenza dei punti individuati dai terapeuti cinesi. L'agopuntura è soprattutto indicata per i disturbi funzionali e le algie varie; viene talora sostituita da lievi bruciature puntiformi, ottenute con polvere di artemisia (moxa), la cui azione avrebbe effetto tonificante, specialmente nei paesi umidi, come il Giappone. Dal 1971 l'agopuntura viene comunemente impiegata negli ospedali cinesi a scopo anestetico, negli interventi chirurgici, in quei pazienti che siano in perfetto rapporto di fiducia col medico. Con tale tecnica, ora tanto perfezionata da consentire una completa anestesia mediante l'applicazione anche di due soli aghi, possono essere effettuati interventi lunghi e complessi, quali strumectomie, lobectomie, nonchè interventi di cardiochirurgia, lasciando il paziente perfettamente sveglio. In Italia, nel 1999, l'omeopatia è entrata a far parte delle prestazioni del servizio sanitario nazionale.