Aspirapolvere

Aspirapolvere  Elettrodomestico usato per spolverare pavimenti, tappeti, indumenti, ecc., o per eliminare, aspirandole, polveri in sospensione, specialmente nelle fabbriche.

u Tecnologia

L'aspirapolvere  è costituito da un gruppo motore elettrico aspiratore, da un tubo flessibile alla cui estremità si innestano boccagli di varia forma e da un filtro a sacco, dove si raccoglie la polvere aspirata. La forma e le dimensioni degli aspirapolvere variano molto a seconda degli impieghi specifici cui sono destinati.

I primi aspirapolvere vennero realizzati all'inizio del secolo: si trattava di modelli funzionanti a mezzo di pompa azionata manualmente. Essi vennero ben presto sostituiti dai modelli a motorino elettrico e turbina di aspirazione. Nei vari modelli oggi in commercio è soprattutto il contenitore della polvere che cambia di forma (a cilindro, a sacco, a tubo, ecc.). Tre sono le forme principali: a contenitore verticale, per gli apparecchi che si mettono sul dorso; a cilindro orizzontale, per i modelli a carrello o a scivolo; a sacco, per i modelli composti da una parte aspirante e da una parte lucidante. Sono anche in commercio modelli di piccole dimensioni, che si tengono in mano, impiegati soprattutto per la pulizia delle suppellettili, dei libri, dell'interno delle automobili, ecc. Nell'industria sono in uso anche aspirapolvere fissi, le cui bocche aspiranti sono direttamente collegate alle macchine che producono polvere. Si sono anche diffusi aspirapolvere di dimensioni assai maggiori di quelli per uso domestico, seppur basati sugli stessi princìpi, da usarsi per la pulizia dei reparti d'officina. Tipi ancor più grandi, e semoventi (motorizzati), si usano per la pulizia di piazzali e cortili, e, incorporati in unità grandi e complesse, per la pulizia delle strade urbane.