Celluloide

Celluloide   Materia plastica ottenuta da nitrocellulosa e canfora.

Cin. Denominazione corrente dell'acetato di cellulosa, sostanza costituente il supporto della pellicola cinematografica normale, a 35 mm. (Per le pellicole a passo ridotto si usa il triacetato di cellulosa  Per estens. Cinema, film: Il mondo della celluloide. Duemila metri di celluloide.

u Industria chimica

La  celluloide fu la prima materia plastica artificiale; il procedimento per la sua fabbricazione industriale fu scoperto e messo a punto nel 1869 dai fratelli Hyatt che le diedero il nome; fu introdotta in Europa verso il 1876. Si prepara miscelando nitrocellulosa con canfora (che le impartisce la plasticità), sciolta in alcool, che viene poi eliminato per riscaldamento. La celluloide è poco resistente al calore; è molto infiammabile e non può essere stampata. Si deve lavorare come il legno e per gli inconvenienti suddetti è oggi sempre più frequentemente sostituita da altre materie plastiche. Serve per la produzione di articoli di un certo pregio (montature per occhiali). Di celluloide furono per un certo periodo le pellicole fotografiche e cinematografiche, ma per la sua alta infiammabilità essa è stata quasi completamente sostituita da acetati di cellulosa.