Legge di
Coulomb
Charles
Augustin de Coulomb
Il 14 giugno 1736 nasce ad Angoulême il fisico ed ingegnere militare francese
Charles Augustin de Coulomb. E' stato tra i primi scienziati a misurare e a
registrare il comportamento di una carica elettrica ed a compiere studi
sistematici sull'interazione delle stesse. Coulomb era un militare di carriera,
ma allo scoppio della Rivoluzione Francese si ritirò a vita privata e si dedicò
a tempo pieno alle ricerche sul magnetismo e l'elettricità, già iniziate negli
anni precedenti, compiendo diversi esperimenti con una bilancia di torsione, uno
strumento che permetteva di misurare delle forze elettriche, magnetiche o
gravitaziona li di bassissima intensità, sfruttando l'effetto torcente che
queste forze esercitano su un filo o una fibra. Con questo sistema Coulomb fu in
grado di misurare le forze di reciproca attrazione e repulsione tra due sferette
elettrizzate e ne dedusse una legge analoga a quella newtoniana sulla gravità.
Nei suoi studi, pubblicati tra il 1785 ed il 1789, Coulomb stabilì un nesso
anche formale tra le leggi dell'elettromagnetismo e quelle della gravitazione
universale. Le forze elettriche, non più misteriose furono da quel momento
oggetto di possibile misurazione, inserite con le altre forme di energia nel
quadro delle proprietà della meccanica razionale. Il riconoscimento per le sue
attività giunse quasi un secolo dopo: al congresso internazionale di elettricità
tenutosi a Parigi nel 1881 si battezzò con il nome di Coulomb l'unità di carica
elettrica.
Coulomb (legge di), legge fondamentale dell'elettrostatica, la quale stabilisce che la forza mutua di attrazione o di repulsione tra due cariche puntiformi q1, q2 rispettivamente di segno diverso o dello stesso segno, poste nel vuoto a una distanza r, è diretta lungo la congiungente delle due cariche e il suo modulo F vale:
F=k0q1 q2/rē
dove la costante di proporzionalitā k0 è funzione delle unità che vengono usate per la misura di F, q1, q2 e r. Nel sistema internazionale (SI) in unità razionalizzate si pone
k0=1/4pe0
dove e0 è la costante dielettrica assoluta o del vuoto e vale 8,854·1012 farad/metro; in unità non razionalizzate si pone semplicemente k0=1/e0. Se le cariche sono immerse in un dielettrico omogeneo infinitamente esteso, la legge di Coulomb diventa:
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dove er è la costante dielettrica relativa del mezzo.
La legge di Coulomb vale anche per i poli magnetici puntiformi, purchè si sostituiscano le cariche elettriche con le masse magnetiche e la costante dielettrica con la permeabilità magnetica m0.