Cromatina

Cromatina  Sostanza che ha una grande affinità per i colori basici, presente nei nuclei cellulari sotto forma di granuli, di blocchi irregolari o a reticolo.

u Biochimica

La  cromatina è un complesso biochimico costituito per il 96% di nucleoprotidi (soprattutto acido desossiribonucleico, ma anche ribonucleico), di oloprotidi, fosfatidi, calcio e magnesio legati agli oloprotidi e ai fosfatidi. La diversità delle varie cromatine è determinata dagli acidi nucleici e dalle proteine da cui sono costituite. Si distinguono essenzialmente due tipi di cromatine:

1. Eterocromatina, costituita soprattutto da ribonucleoprotidi con aggiunta di desossiribonucleoprotidi e oloprotidi (istoni). Poco abbondante, è localizzata soprattutto nella porzione dei cromosomi che sono presenti nel nucleo quiescente. Sembra che sia geneticamente inattiva e che abbia una funzione metabolica.

2. Eucromatina, formata soprattutto da desossiribonucleidi, con oloprotidi rappresentati dalle globuline. Si colora meno intensamente della eterocromatina. Poco abbondante, è localizzata nei segmenti cromosomici (perde la colorabilità al momento della divisione cellulare). Essa è geneticamente attiva, e queste regioni cromosomiche contengono i geni.