Devoniano o devonico

Devoniano  o devonico agg.  (dalla contea britannica di Devon). Si dice del periodo dell'era paleozoica compreso tra il siluriano e il carbonifero.

u Geologia e Paleozoologia

Il  devoniano è compreso circa tra 395 e 345 milioni di anni fa ed è suddiviso in sei piani, compresi in tre sottoperiodi:

Il devoniano è rappresentato nella contea di Devon da calcari e da scisti, è poi particolarmente sviluppato nelle Ardenne, nel Massiccio Renano, nella Vestfalia. Qui si hanno depositi marini: scisti, arenarie, calcari oolitici con brachiopodi (Spirifer), nel devoniano inferiore; marne, calcari e dolomie con tetracoralli (Calceola) e brachiopodi (Stringocephalus e Uncites), nel devoniano medio; calcari marnosi e dolomie con brachiopodi (Spirifer e Rhynconella) e ammoniti (Tornoceras), nel devoniano superiore. Anche dalla Turingia alla Russia meridionale, attraverso la Cecoslovacchia e la Polonia, si ritrovano sedimenti marini del devoniano, mentre nell'Europa settentrionale, dall'Irlanda alla Russia settentrionale, e nell'America Settentrionale il devoniano è rappresentato da depositi continentali: le old red sandstones o arenarie rosse antiche.

Nell'Europa mediterranea (ad esempio nelle Alpi Carniche e in Sardegna) si hanno calcari marnosi di mare profondo successivamente metamorfosati. Il devoniano è poi presente nell'America Meridionale, nel Sahara, nel Sud Africa e nell'Australia. La distribuzione dei depositi di facies diversa nell'emisfero boreale dimostra l'esistenza a nord di un continente nordatlantico formatosi durante l'orogenesi caledoniana e a sud di una geosinclinale mediterranea, che separava quel continente dal continente di Gondwana, nella quale si sarebbe verificata la successiva orogenesi ercinica.

Per quanto riguarda la fauna è da notare la graduale scomparsa dei trilobiti e dei graptoliti, l'importanza crescente dei brachiopodi e dei coralli e la comparsa di ammoniti, miriapodi e insetti. I vertebrati sono rappresentati dai pesci: ganoidi, selaci, dipnoi, crossopterigi, ostracodermi e placodermi. La flora del devoniano è caratterizzata dalla comparsa delle crittogame vascolari che avranno un enorme sviluppo nel successivo periodo carbonifero.