Dinamite

Dinamite  Esplosivo a base di nitroglicerina.   ¸ Per estens. Cosa molto pericolosa, suscettibile di gravi reazioni: Questa notizia è dinamite e deve restar segreta.

u Chimica

Nel  1867 lo svedese Alfred Nobel scoprì che, unendo il 75% di nitroglicerina (liquido esplosivo pericoloso a maneggiarsi) e il 25% di kieselgur (farina fossile avente qualità di ottimo assorbente), si poteva ottenere una materia plastica esplosiva di facile manipolazione: egli chiamò questo composto dinamite, nome che in seguito venne esteso a tutti gli esplosivi a base di nitroglicerina. Le dinamiti vengono classificate in dinamiti a base attiva o a base inerte a seconda che nella loro costituzione entrino sostanze che partecipano o no alla reazione di esplosione. In quelle a base attiva si utilizza l'eccesso di ossigeno sviluppato nell'esplosione della nitroglicerina sia producendo la combustione di un corpo combustibile (carbone, segatura di legno, idrocarburo), sia completando la combustione dell'esplosivo che costituisce la base (polvere nera, paraffina). Talvolta si aggiungono sostanze ossidanti (clorato o nitrato di sodio o di potassio). Nelle dinamiti a base mista si aggiunge alla dinamite a base attiva una sostanza inerte che assorba tutta la nitroglicerina in modo da aumentarne la consistenza. Le dinamiti contenenti nitrocellulosa gelatinizzata sono tutte a base attiva o mista. Fra queste ricordiamo le gelatine gomme o gelatine esplosive che contengono dal 93 al 95% di nitroglicerina e dal 7 al 5% di cotone collodio, e le gelatine-dinamiti, anch'esse prodotte da Nobel, ottenute gelatinizzando leggermente con poco cotone collodio la nitroglicerina e aggiungendo una miscela assorbente di segatura di legno contenente clorati e perclorati alcalini. La gelatina gomma, nota anche con il nome di dinamite gomma A, è un esplosivo molto potente con effetto dirompente usato per rocce molto dure e nei lavori sottomarini, poichè conserva inalterate le proprietà esplosive anche nell'acqua. Oltre a questi prodotti esistono le dinamiti incongelabili, nelle quali 1/3 o 1/4 della nitroglicerina è sostituito da un peso uguale di “nitroglicol”. Per l'impiego in miniera, nella cui atmosfera si può formare grisù o altra miscela detonante, si fabbricano dinamiti ed esplosivi speciali chiamati esplosivi di sicurezza, quasi tutti a base di nitrato di ammonio. Il metodo di fabbricazione delle dinamiti è il seguente: preparata la nitroglicerina, essiccati ed eventualmente frantumati gli altri costituenti, si procede alla mescolatura, eseguita meccanicamente in apparecchi di tipo variante secondo la natura dell'esplosivo; per le dinamiti gomme e le dinamiti gelatinizzate si usano impastatori.