I cianobatteri
I cianobatteri (noti anche come alghe azzurre) sono microrganismi
Procarioti
capaci di effettuare la
fotosintesi.
Essi possiedono infatti clorofilla-a e utilizzano la luce come fonte di
energia. In condizioni di
anaerobiosi
i cianobatteri sono in grado di fissare l'azoto. I cianobatteri hanno inoltre
attività cellulari che seguono un ciclo di ventiquattr'ore e recentemente sono
stati scoperti i geni responsabili di questa regolazione.
Alcune specie di cianobatteri possono produrre tossine (come microcistine,
nodularine, saxitossine, cilindrospermopsina e anatossina-a) che
risultano rischiose per la salute umana (specialmente per i bambini) e per gli
animali domestici, soprattutto se presenti nell'acqua da bere. Le microcistine
sono risultate tossiche ma non letali per molti animali acquatici; in questo
modo le tossine possono trasferirsi e accumularsi pericolosamente lungo la
catena alimentare. Questo problema ecologico si è posto in particolare evidenza
negli ultimi anni. Per converso, alcuni peptidi prodotti da cianobatteri sono
allo studio per la produzione di farmaci (anche antitumorali) e anticrittogamici.
u L'habitat
I cianobatteri si trovano nei più svariati ambienti, anche estremi come deserti,
zone polari, aree idrotermali, sorgenti sulfuree, acque salmastre, ecc., dalle
zone tropicali a quelle polari. In aree soggette a maree e in acque basse, in
laghi e fiumi, possono risultare i produttori primari principali. I cianobatteri
possono anche ritrovarsi associati a piante e
Protozoi;
in associazione coi
funghi
essi formano i
licheni.
u I fossili
I più antichi fossili conosciuti sono ascritti spesso ai Cianobatteri. In particolare fossili di Cianobatteri sono stati ritrovati nell'antico (3,3 - 3,5 miliardi di anni di età) gruppo roccioso di Warrawoona, nel cratone di Pilbara in Australia. Pare che a quel tempo fossero già diffuse le comunità cianobatteriche denominate stromatoliti. La precoce comparsa dei cianobatteri sulla Terra testimonia anche una comparsa molto veloce del processo della fotosintesi dopo l'origine della vita. Essi potrebbero comunque non essere stati i primi organismi fotosintetici: secondo un'ipotesi, i Cianobatteri e i cloroplasti delle piante superiori potrebbero derivare da un comune antenato.