Indeterminazione (principio di, fisica)
Indeterminazione (principio di), in fisica, principio enunciato da W. Heisenberg secondo cui nel quadro della meccanica quantistica è impossibile la determinazione precisa e simultanea di particolari coppie di variabili fisiche che descrivono il comportamento di un sistema microscopico. Secondo tale principio determinate coppie di variabili dinamiche (quali la posizione di una particella e la corrispondente quantità di moto, l'energia e il tempo nel quale questa energia è misurata, l'angolo e il momento angolare, ecc.) soddisfano a relazioni matematiche che limitano la loro determinazione simultanea: ad es., quanto più esattamente si cerca di determinare la posizione di un corpuscolo in un dato istante, tanto più approssimativa sarà la precisione raggiungibile nella misura della sua quantità di moto e, similmente, una sempre più precisa determinazione dell'energia di un sistema microscopico richiede una misura eseguita in un intervallo di tempo notevolmente grande.
L'indeterminazione è dovuta al meccanismo col quale viene eseguita ogni misura fisica, che è per definizione una perturbazione del sistema da misurare e nel caso di sistemi microscopici è tale da rendere impossibile un'esatta valutazione della misura stessa. Il principio di indeterminazione è strettamente connesso alla dualità onda-corpuscolo, che caratterizza il comportamento dei sistemi microscopici, secondo la quale il campo di applicabilità di una descrizione corpuscolare è limitato dal fatto che ogni evento microfisico è osservabile e può essere descrivibile anche mediante un modello ondulatorio. Questo principio ha avuto notevole importanza nell'interpretazione probabilistica della meccanica ondulatoria.