La
tomografia assiale computerizzata
Come la
radiografia
classica, e a differenza dell'ecografia e del metodo con risonanza
magnetica nucleare, la TAC (o esame tomodensitometrico) utilizza
i raggi X.
Essi vengono emessi tutt'attorno al paziente; un rilevatore elettronico ne
capta i diversi livelli di da parte dei vari tessuti. Un computer
sintetizza poi un'immagine con l'aiuto di queste misurazioni. Spesso si
inserisce nell'organismo del paziente un prodotto contenente iodio, opaco
ai raggi X: è il mezzo di contrasto, che permette di opacizzare i vasi. Se
il soggetto è allergico allo iodio, si intraprende una sua preparazione
specifica qualche giorno prima dell'esame. E' bene sapere che l'esame può
durare da alcuni minuti a un'ora e può essere reso lievemente sgradevole
dalla posizione distesa su un piano. Questa tecnica ha rivoluzionato le
possibilità della tecnica delle immagini, in quanto fornisce sezioni
successive del corpo umano, di spessore compreso tra 1 mm e 1 cm.
u
Gli usi della TAC
La TAC può essere prescritta a livello cerebrale, per diagnosticare
ematomi, rammollimenti, ipertensione intracranica,
tumori,
degenerazione; a livello del torace e dell'addome, in particolare per
studiare il pancreas, il fegato e i gangli e della colonna vertebrale (o
rachide).
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