L'anafilassi
Produzione
di IgE e reazione allergica
Individuata per la prima volta da Portier e Richet nel 1920, l'anafilassi
è il meccanismo alla base della reazione allergica. Consiste in una
ipersensibilità di tipo 1 o reazione immediata di tipo umorale, che
presuppone un'esposizione preventiva all'antigene o allergene (fase della
sensibilizzazione). Dopo questo contatto iniziale, il sistema immunitario
elabora anticorpi del tipo
immunoglobuline
E (IgE) specifiche per quell'allergene.
A loro volta le IgE si fissano sulla superficie di particolari cellule (mastociti
e polinucleati basofili).
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Il secondo contatto è fatale
A un nuovo contatto con la fonte allergizzante, gli anticorpi la
riconoscono e formano con l'allergene un complesso immune: in pratica
l'allergene si fissa sull'IgE, a sua volta fissata su un
basofilo,
provocando la liberazione di sostanze che determinano l'infiammazione come
l'istamina e la serotonina. La secrezione di queste sostanze è improvvisa
e spesso massiccia, ed è all'origine dei sintomi che determina la reazione
allergica.
L'istamina, tra l'altro, aumenta la permeabilità dei vasi sanguigni e
determina la contrazione delle cellule muscolari lisce dei bronchi,
causando sintomi cutanei come l'eczema o respiratori come l'asma.
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