Le Supernovae
u Esplosioni nel cielo
L'apparizione di una Supernova corrisponde ad una fase terminale esplosiva che pone fine alla vita di alcune stelle. In questa fase la stella diventa d'improvviso enormemente luminosa, giungendo ad eguagliare persino la luminosità di un'intera galassia formata da cento miliardi di stelle. Dopo l'esplosione, la luminosità inizia a diminuire gradualmente, riducendosi a 1/100 della luminosità iniziale in un tempo di qualche mese. Il nome di Supernova proviene dal fatto che inizialmente questi fenomeni erano stati inclusi nella classe delle stelle Novae (cioè nuove), così dette perchè compaiono improvvisamente nel cielo per un improvviso aumento di luminosità. Nonostante che le Novae fossero note da lunghissimo tempo, fu solo attorno al 1930 che l'astronomo svizzero Fritz Zwicky propose che all'interno di questa classe si dovessero distinguere degli oggetti con variazioni luminose di gran lunga più imponenti del normale, cui dette appunto il nome di Supernovae.
L'esplosione di una Supernova è un evento raro. Dallo studio della
documentazione pervenutaci, tra cui in particolare gli antichissimi annali della
Cina, risulta che a partire dal 185 d.C. nella nostra Galassia sono state
registrate 7 Supernovae, di cui le ultime due registrate anche in Europa:
quella del 1572 (nella costellazione di Cassiopea), da Tycho Brahe e quella del
1604 (nella costellazione di Ofiuco) da Keplero e Galileo. La ricerca di
Supernovae si rivolge quindi ad altre galassie: a causa della loro grande
luminosità, le Supernovae possono oggi essere agevolmente osservate anche
in galassie lontanissime, e sino ad oggi sono state così già registrate e
studiate alcune centinaia di esplosioni.
u Le classi morfologiche
In base alle loro caratteristiche, le Supernovae sono state divise in due diverse classi, cui corrispondono diversi meccanismi di esplosione Le Supernovae di Tipo II sono stelle di grande massa, orientativamente maggiore di 10 masse solari, che completano l'intera catena di combustioni nucleari sino alla formazione di un nucleo di ferro ed alla successiva necessaria esplosione. Poichè le stelle massicce evolvono molto rapidamente (in poche diecine di milioni di anni) devono essere necessariamente di formazione recente, ed appartengono quindi alla Popolazione I caratteristica del disco di galassie a spirale. Le Supernovae di Tipo I sono invece stelle di massa intermedia o piccola, appartenenti a un sistema binario in cui il meccanismo di esplosione è attivato da uno scambio di massa tra le due componenti del sistema.
L'esplosione di una Supernova proietta nello spazio materiale stellare arricchito dagli elementi pesanti creati dalle combustioni nucleari, formando delle "bolle" di gas che si allontanano velocemente dal punto dell'esplosione. Tali resti di Supernovae sono talora visibili nella nostra Galassia sotto forma di più o meno complessi filamenti luminosi di gas. Nell'esplosione la struttura stellare può venire totalmente distrutta, ma in alcuni casi può anche lasciare una stella di neutroni o un Buco nero.