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Mitocondrio
mitocondrio Citol.
Organulo cellulare, costituente del condrioma, spesso
localizzato nelle aree cellulari a maggior attività
metabolica.
u
Citologia
I mitocondri sono formazioni endocellulari, di
dimensioni variabili secondo il tipo di cellula da 0,1
a 5
m,
di forma variabile, generalmente a granulo o a
bastoncello, ma talora più elaborata, dispersi in gran
numero nel citoplasma di molte cellule aerobie. Il
loro insieme costituisce il condrioma; la loro
presenza e il loro numero possono variare nei diversi
momenti della vita della cellula. La microscopia
elettronica rivela una struttura uniforme per i
diversi tipi di mitocondrio.
Delle due membrane di cui sono avvolti i mitocondri,
quella interna circonda la “matrice”, fase gelatinosa
contenente il 50% di proteine, in parte associate alla
membrana interna, in parte libere. La membrana esterna
può venire distrutta lasciando strutture mitocondriali
dette mitoplasti, dai quali si possono estrarre con
detergenti le componenti della matrice, costituite da
molti enzimi del ciclo degli acidi tricarbossilici (tra
cui glutammato e malatodeidrogenasi). La membrana
interna, molto ricca di proteine (sono l'80%),
contiene numerosi enzimi, in modo particolare i
citocromi b, c, c1,
a ed a3 e
la F1 ATPasi
associati al trasporto degli elettroni e alla
fosforalizzazione ossidativa. La F1 ATPasi
si presenta in complessi di 10 subunità proteiche a
forma di peduncolo che sporgono dalla superficie della
membrana interna che è a contatto della matrice
mitocondriale. Questi complessi sono perciò in stretto
contatto con le catene di trasporto degli elettroni
costituite da citocromi di membrana: ciò permette di
accoppiare la produzione di energia sviluppata durante
l'ossidazione sequenziale dei citocromi con la
formazione di ATP a opera della F1 ATPasi.
La membrana esterna possiede il 50% di lipidi e
nessuna delle proteine sopra indicate per quella
interna. Al contrario è ricca di monamminoossidasi,
una flavoproteina che ossida varie monoammine (per es.
la epinefrina). Anche lo spazio tra le due membrane
contiene proteine, per es. la adenilatochinasi. Nei
mitocondri esistono sia DNA sia ribosomi; poichè, come
nei procarioti, il DNA mitocondriale è circolare e i
ribosomi sono del tipo 70S, esiste l'ipotesi che
questi organelli siano batteri entrati in simbiosi con
cellule ancestrali eucariotiche, e degenerati a
macchine specializzate nella produzione di energia
sotto forma di ATP.
La funzione dei mitocondri è soprattutto legata
all'attività respiratoria della cellula; essi sono
presenti nelle cellule aerobie, a eccezione dei
batteri aerobi e di alcuni tipi di alghe, e scompaiono
quando la cellula passa a una fase anaerobia di
metabolismo. Le ricerche di microscopia elettronica e
di ultracentrifugazione portano a concludere che
ciascuna delle sferette che tappezzano la cavità
interna contiene una serie completa di enzimi della
catena respiratoria e costituisce quindi l'unità
elementare sia funzionale sia strutturale del
mitocondrio.
Nella letteratura istologica i mitocondri sono stati
indicati con vari nomi e sono risultati identificabili
con formazioni denominate: condriomiti, citomicrosomi,
bioblasti, plastiduli, condrioconti, condriosomi,
plastosomi.
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