Pacemaker

Pacemaker (voce ingl., da pace, passo e maker, che fa). Dispositivo elettronico per la regolazione del battito cardiaco.    In vari sport competitivi (atletica leggera, ciclismo, ippica), chi, per proprie ragioni tattiche o per gioco di squadra, si assume il ruolo di dare il ritmo alla corsa, mettendosi davanti a tutti gli altri concorrenti.

u Medicina

pacemaker, detti anche stimolatori cardiaci o segnapassi, nei primi modelli portavano al cuore, attraverso un catetere elettrodo, uno stimolo a frequenza costante. Dalle iniziali batterie, che avevano una durata di pochi mesi o, con batterie a mercurio-zinco, di 2-3 anni, si è passati a microbatterie a energia nucleare, per poi preferire, per ragioni di sicurezza, le batterie al litio, che possono durare da 6 a 12 anni e rendono quindi più rari gli interventi di sostituzione. Il pacemaker è costituito in modo che le batterie a circuiti elettronici siano protetti dai possibili danni derivanti dal contatto con i tessuti e i liquidi organici o dalle possibili interferenze elettromagnetiche ambientali (forni a microonde, telefoni cellulari). Il pacemaker a frequenza variabile entra in funzione automaticamente solo quando è necessario. I modelli più recenti presentano pesi e dimensioni sempre più ridotti, sė da consentire al portatore una normale attività lavorativa.