Protone
protone
Fis. Particella elementare stabile di carica elettrica
positiva che costituisce il nucleo dell'atomo di
idrogeno.
Catena protone-protone,
catena di reazioni nucleari all'interno delle stelle.
(In tale processo, un urto ad altissima energia tra
due protoni può produrre un nucleo di deuterio
con l'emissione di un elettrone e un neutrino. Il
nucleo di deuterio interagendo a sua volta con un
protone produce per fusione un nucleo di ³He; l'urto
di due nuclei di ³He produce un nucleo di
4He
più due protoni: questa catena di reazioni, suggerita
da Bethe, costituisce assieme al ciclo del carbonio [o
ciclo di Bethe] la principale sorgente di energia del
Sole e delle altre stelle.)
u
Fisica
Il protone è, con il neutrone, una particella
che fa parte di tutti i nuclei atomici; è
caratterizzato, oltre che da una carica elettrica
positiva uguale in valore assoluto a quella
dell'elettrone, da una massa leggermente inferiore a
quella del neutrone (1,0081 unità di massa atomiche,
cioè 938,7 MeV), da uno spin semintero (1/2 h) e da un
momento magnetico positivo (pari a 2,7927 magnetoni
nucleari). Protoni liberi di elevata energia cinetica
si ottengono sia ionizzando per urto atomi di idrogeno
sia come prodotti di reazioni nucleari; già nel 1919,
Rutherford produsse protoni dotati di elevata velocità
bombardando atomi di azoto con particelle
a,
ma il meccanismo di questo processo di disintegrazione
nucleare fu per la prima volta osservato da Blackett,
nel 1925, utilizzando una camera a espansione. I
protoni possono a loro volta essere utilizzati per
produrre, per urto, trasmutazioni e disintegrazioni di
altri elementi. In base alle teorie più recenti sulle
particelle elementari il protone potrebbe essere
instabile e decadere con un periodo di dimezzamento di
10³º anni, tempo di gran lunga superiore all'età
dell'universo. Questo spiega perchè nessuno finora ha
mai osservato il decadimento di questa particella,
ammesso che ciò sia possibile. Il protone potrebbe
decadere dando origine a un positrone e un pione
neutro; quest'ultimo decadrebbe a sua volta in coppie
di pioni, che a loro volta darebbero origine a coppie
elettrone-positrone. Perchè si verifichi il
decadimento sarebbe, inoltre, necessaria la presenza
di una particella mediatrice con una massa enorme.
Gli esperimenti in corso partono dalla considerazione
che se il protone ha un periodo di dimezzamento di
10³º anni, in una massa contenente 10³º protoni si
dovrebbe verificare mediamente un decadimento all'anno.
Una massa del genere corrisponde a circa 1.000 t di
materia. Sono state perciò costruite enormi vasche
contenenti migliaia di tonnellate d'acqua, circondate
da rilevatori di radioattività. Per evitare il rischio
di radiazioni spurie, dovute al fondo di radiazione
cosmica e alla radioattività ambientale, gli
esperimenti vengono condotti in gallerie scavate sotto
la montagna, come il traforo del Monte Bianco, le
gallerie del Gran Sasso e del Fréjus.
Chimica
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