Quarantena

Quarantena  s.f. (voce veneziana, quarantina). Periodo di quaranta giorni. Periodo di isolamento e di osservazione stabilito dalle leggi per persone, animali o cose che si ritiene possano fungere da portatori di agenti di malattie epidemiche: Essere posto in quarantena. Rimanere in quarantena Mettere in quarantena, fig. tenere da parte, isolare, segregare, in attesa di liberare o di render pubblico: Mettere in quarantena una notizia.

Relig. Tempo di quaranta giorni nei quali si dovevano praticare penitenze o esercizi di preghiera da parte di un peccatore per ingiunzione avuta dopo la confessione dei suoi peccati. (Mediante particolari opere atte a ottenere l'indulgenza  il penitente era liberato dall'obbligo di soddisfare una o più quarantene.)

St. relig. Deserto della Quarantena, deserto ove Gesù Cristo passò quaranta giorni e quaranta notti di digiuno prima dell'inizio della sua vita pubblica, e ove subì le tentazioni del demonio.

u Medicina

Il  termine di quarantena si riferisce al periodo di isolamento di quaranta giorni un tempo applicato in ogni caso alle navi in arrivo ritenute infette. Oggi, invece, il tempo di segregazione (detto più esattamente contumacia) previsto dalle leggi e dai regolamenti di polizia è ridotto in ragione dei tipi d'infezione, dei vari periodi d'incubazione dei germi sospetti, della possibilità di disinfezione, ecc. I luoghi dove si trovano persone o cose in quarantena sono contraddistinti da apposita segnaletica.