Retroazione

Ciber., Elettronica e Telecom. Proprietà di un sistema caratterizzato da un'entrata (di materia, energia, segnali, informazioni) e da un'uscita, per cui una parte della grandezza d'uscita viene riportata direttamente o indirettamente all'entrata. (Sin.   feed back.) Retroazione positiva, nel caso in cui all'entrata, e quindi all'uscita, di un sistema si abbia un segnale del quale sia definibile la fase, retroazione nella quale il segnale riportato all'entrata ha la stessa fase del segnale d'entrata. Retroazione negativa (anche controreazione o semplicemente reazione), retroazione in cui il segnale riportato all'entrata ha fase opposta a quella del segnale d'entrata. Per estens. Retroazione definita per i sistemi nei quali la grandezza d'uscita viene riportata sull'entrata, con l'effetto di aumentare o diminuire la grandezza d'entrata.

u Cibernetica ed Elettronica

La  retroazione negativa è alla base di tutti i processi di regolazione, naturali o artificiali: in effetti, una grandezza non può conservare un valore costante se non interviene, in contrapposto a un fattore accidentale che tende a provocare uno scarto dal valore normale, un processo di retroazione sviluppato automaticamente, che provoca una modificazione di senso contrario su uno dei fattori. E' importante notare che questo fattore non è necessariamente coincidente con quello che ha prodotto la modificazione e che spesso non è neppure identificabile trattandosi di effetti accidentali. In biologia tutte le regolazioni sono dovute a riflessi, interpretabili come circuiti di retroazione: citiamo, a titolo di esempio, i meccanismi che regolano la costanza del tasso di biossido di carbonio nel sangue, la produzione dell'insulina in dipendenza della glicemia o i meccanismi che garantiscono il mantenimento di una temperatura costante del corpo negli animali omeotermi. La cibernetica ha mostrato che esiste una profonda analogia fra queste retroazioni naturali e quelle di cui sono dotate le macchine moderne, per l'azione di regolatori di vario tipo (ad esempio citiamo i termostati e i servomeccanismi). In elettronica, un sistema con retroazione può essere analizzato mediante un diagramma a blocchi. Un caso assai diffuso è quello dell'amplificatore: se in assenza di retroazione la sua amplificazione è A, in presenza di retroazione, che riporta in entrata mediante un circuito operazionale la frazione bEu (b è un numero complesso) della tensione d'uscita Eu, l'effettiva amplificazione è A/(1bA). Se b è negativo, o positivo ma tale che bA < 1, l'amplificatore ha funzionamento stabile, con amplificazione rispettivamente minore o maggiore di A; alle frequenze prossime a quelle per cui bA = 1, l'amplificatore ha funzionamento instabile e può diventare un oscillatore, il che avviene per bA = 1. La retroazione è positiva o negativa a seconda che bA sia rispettivamente maggiore o minore di uno.