Teodolite
Teodolite
Strumento
geodetico e topografico che serve a misurare angoli di direzione, giacenti su un
piano orizzontale, e angoli zenitali, giacenti su piani verticali.
u Geodesia
Il teodolite è costituito essenzialmente da: 1. un basamento appoggiato su una piastra di base fissata al treppiede; 2. un cerchio graduato orizzontale per la lettura degli angoli di direzione; 3. un'alidada a forcella, girevole intorno a un asse verticale perpendicolare e centrato rispetto al cerchio orizzontale (le estremità a forcella dell'alidada sostengono i perni dell'asse orizzontale che porta e intorno a cui ruota il cannocchiale); 4. un cerchio graduato verticale fissato all'asse che porta il cannocchiale; 5. un cannocchiale girevole intorno a un asse orizzontale perpendicolare all'asse ottico del cannocchiale; 6. un microscopio per la lettura dei cerchi orizzontale e verticale, fissato per lo più all'asse di sostegno del cannocchiale; 7. una livella solidale con l'alidada che serve a rendere verticale l'asse principale di rotazione dell'alidada; 8. una livella zenitale per rettificare lo zenit strumentale in modo che col cannocchiale in verticale la lettura del cerchio verticale sia 0. Il teodolite possiede poi dispositivi per permettere la misura degli angoli di direzione coi metodi della ripetizione o della reiterazione. Prima di usare lo strumento è necessario verificare che l'asse di rotazione dell'alidada sia verticale, che l'asse ottico di collimazione del cannocchiale sia perpendicolare all'asse di rotazione, che tale asse sia orizzontale, che sia rettificato lo zenit strumentale. L'approssimazione raggiunta nella misura degli angoli con il teodolite varia da un decimo di secondo a pochi secondi.
Un teodolite munito di cannocchiale distanziometrico e di declinatore magnetico può venire usato anche per misurare distanze e viene detto teodolite-tacheometro.
I teodoliti elettronici sono particolari teodoliti in cui la lettura degli angoli azimutali e zenitali non avviene per via ottica attraverso microscopi che leggono la graduazione dei cerchi incisa su vetro, come nei normali teodoliti. In essi per contro la lettura della direzione collimata appare automaticamente su un display o viene registrata in codice. I cerchi infatti sono codificati e vengono esplorati elettronicamente. L'operatore quindi si limita a effettuare la collimazione e quindi ad avviare la misura che segue automaticamente. Generalmente la precisione è dell'ordine di 5cc ÷ 10cc su ambedue i cerchi; quello verticale è sempre provvisto di indice zenitale automatico. L'attuale produzione di teodoliti elettronici comprende strumenti “integrati”, cioè provvisti anche di distanziometro elettroottico coassiale al cannocchiale del teodolite con sorgente luminosa all'infrarosso (es.: Reg Elta 14 Zeiss) o a laser (es.: AGA 710). E' possibile la registrazione automatica dei dati.