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Tiroide
(gr.
thyroeides,
a forma di conchiglia bivalve). Anat. Ghiandola
endocrina di origine branchiale che si trova nel
collo a cavallo dei primi anelli tracheali e della
laringe.
La più voluminosa delle cartilagini che formano la
laringe; impari e mediana, consta di due lamine
quadrilatere che unite sulla linea mediana formano
un angolo diedro aperto posteriormente.
u
Anatomia
La tiroide, di dimensioni assai variabili in
relazione all'età e alle condizioni fisiologiche
dell'organismo, ha la forma di una semiluna con la
concavità volta in alto e consta di due lobi
laterali collegati da un istmo che
talvolta assume le proporzioni di un lobo medio.
La tiroide è avvolta da una guaina peritiroidea che
mediante legamenti la collega anteriormente ai
muscoli sottoioidei e alle fasce del collo,
posteriormente alla laringe, alla trachea,
all'esofago e ai fasci vascolonervosi del collo.
La tiroide, in quasi tutte le specie di vertebrati
in cui è presente, consta di una serie di elementi
costruttivi consistenti in vescicole epiteliali
chiuse (follicoli tiroidei)
tappezzati da un epitelio secernente, ripieni di un
materiale di secrezione detto colloide tiroideo.
La ghiandola è avvolta da una capsula connettivale
abbondantemente vascolarizzata dalle arterie
tiroidee che si ramificano e inviano piccoli vasi
nella compagine del parenchima. La capsula dà luogo
a setti sottili che si insinuano tra i follicoli
organizzandoli in piccoli gruppi. I follicoli
constano di un epitelio secernente monostratificato,
di altezza variabile in relazione alle dimensioni
del follicolo stesso, che poggia su una membrana
basale in stretto contatto con il connettivo
interstiziale. Nelle cellule si riscontrano gli
organiti tipici della secrezione: mitocondri,
apparato del Golgi, reticolo endoplasmatico e
lisosomi soprattutto nella fase di riassorbimento
della sostanza colloide. Questa consta di un
materiale omogeneo astrutturato che nei piccoli
follicoli è fluido e acidofilo mentre in quelli
grandi è denso e può assumere anche i coloranti
basici. L'indagine istochimica ha messo in evidenza
la presenza nella sostanza colloide di materiale
glicoproteico, iodio organico, enzimi proteolitici e
del complesso ormonale.
Il ciclo secretivo della tiroide, inequivocabilmente
chiarito mediante l'utilizzazione dei radioisotopi (iodio
131), è regolato dalla necessità di ormone
dell'organismo e comporta la produzione di
tiroxina (da parte delle
cellule follicolari) che viene versata nel follicolo
insieme con la secrezione proteica
dell'ergastoplasma con cui forma la sostanza
colloide. Questa in base alle esigenze organiche
viene riassorbita dagli elementi epiteliali del
follicolo dove, dopo essere stata trasformata a
opera dei lisosomi, attraversa la membrana basale,
raggiunge i capillari e passa in circolo. Sia i
capillari sia il connettivo hanno aspetto variabile
in relazione all'attività funzionale della ghiandola.
Va infine ricordato che nella tiroide adulta presso
le pareti dei follicoli sono sistemate altre cellule
epiteliali (interfollicolari) aventi
struttura diversa da quelle follicolari e
interpretabili come cellule residuate dalla
scomposizione di follicoli che hanno svolto
un'intensa attività secretrice e che con la ripresa
della secrezione vengono a costituire la parete di
nuovi follicoli.
v
Importanza fisiologica della tiroide
Dal punto di vista fisiologico la tiroide ha una
notevole importanza, in quanto regola lo sviluppo
scheletrico, la crescita corporea, la maturazione
degli organi genitali, il comportamento del
rivestimento cutaneo e dei peli e il metabolismo
generale. La tiroide agisce in stretta connessione
con le altre ghiandole endocrine; in particolare la
sua attività dipende dall'ormone tireotropo
ipofisario. La ghiandola può andare incontro ad
alterazioni che provocano aumento delle secrezioni (ipertiroidismo)
o riduzione (ipotiroidismo) o comunque
un'alterazione delle secrezioni (distiroidismo); può
tumefarsi per iperplasia, senza disturbi endocrini (gozzo
semplice), o essere preda di lesioni infiammatorie (tiroidite);
di rado è sede di cisti, di adenomi, di carcinomi.
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