Urano
Urano ,
7º pianeta del sistema solare in ordine di distanza crescente dal Sole, da cui
dista in media 2.870 milioni di km e intorno al quale ruota con un periodo di 84
anni e 7 giorni; il suo diametro è di 51.800 km mentre volume e massa sono
rispettivamente 50 e 14,58 volte quelli della Terra. Urano viene rappresentato
col simbolo . Difficilmente visibile a occhio nudo come stella di sesta
magnitudine, presenta al telescopio una superficie striata da bande analoghe a
quelle di Giove e Saturno dovute alla densa atmosfera ricca di metano, idrogeno
ed elio. Si stima che lo spessore della coltre di metano sia molto superiore a
quella di Giove e Saturno, mentre risulta inferiore rispetto a questi ultimi la
percentuale di ammoniaca probabilmente presente allo stato solido data la bassa
temperatura ivi esistente che si reputa intorno ai 170 °C.
Urano ruota in 10h 49min intorno a un asse che giace quasi sul piano orbitale: infatti l'angolo di inclinazione tra piano equatoriale e piano orbitale è 97º 53' e ha come effetto di far apparire retrogrado il moto di rotazione del pianeta.
Urano fu scoperto nel 1781 da W. Herschel che in un primo tempo pensò di aver scoperto una nuova cometa.
Nel marzo 1977 il pianeta Urano ha occultato una stella della costellazione della Bilancia; dalle prime misure fotoelettriche delle modalità di ingresso e di uscita della stella dalla occultazione si contava di ottenere indicazioni sul diametro e sulla struttura atmosferica del pianeta stesso, come già era avvenuto un anno prima per l'occultazione di una stella della costellazione dei Gemelli da parte di Marte. Le osservazioni hanno evidenziato, sia in ingresso sia in uscita dalla occultazione, cinque temporanee diminuzioni della luce della stella. Lo studio di queste variazioni ha dimostrato la presenza di cinque anelli contornanti il pianeta, ciascuno della larghezza di pochi km e a distanza di 1-2 km l'uno dall'altro. Essi sono risultati troppo stretti per poter essere osservabili direttamente; hanno una rilevanza intrinseca molto minore di quella degli anelli di Saturno e la loro costituzione è incerta. Gli anelli sono stati denominati, in ordine di distanza crescente dal pianeta, a, b, g, d, e. Due recenti occultazioni di stelle da parte del sistema degli anelli e un approfondito riesame di tutte le osservazioni disponibili hanno consentito di mettere in evidenza che gli anelli dovrebbero essere almeno nove. In prossimità dell'anello a sono localizzati tre anelli (denominati 6, 5, 4) mentre il nono anello, denominato h, si trova tra gli anelli b e g. L'anello e si presenta asimmetrico ed è forse inclinato rispetto agli altri e/o di forma ellittica. Esso è più sottile nel punto di minore distanza dal pianeta e più largo nel punto di maggiore distanza. La struttura degli anelli è forse determinata da fenomeni di risonanza con i satelliti di Urano la cui attrazione gravitazionale convoglierebbe le particelle presenti nello spazio circostante il pianeta verso la regione degli anelli. Nell'ultimo decennio Urano ha anche mostrato un aumento temporale di flusso energetico nella banda di lunghezza d'onda radio. Attualmente la temperatura del disco planetario sarebbe di circa 217 K. La variazione sarebbe dovuta a un aumento di trasparenza dell'atmosfera planetaria; non è però escluso che questa variazione dipenda invece da differenze di spessore atmosferico ai poli e all'equatore, regioni visibili sotto diversa angolazione in epoche diverse.
Facendo uso della conoscenza della massa e del diametro del pianeta, si può proporne un modello; esso prevede un piccolo nucleo roccioso circondato da un mantello di materiale ghiacciato, intorno al quale si estende un'atmosfera composta prevalentemente di idrogeno e di elio. Nel 1994 osservazioni effettuate con il telescopio Hubble hanno consentito di riprendere a distanza alcune caratteristiche del pianeta prima osservate solo con la sonda “Voyager 2” nel 1986. L'atmosfera ha mostrato a distanza di alcuni anni dei mutamenti inattesi , come la comparsa di uno strato nebbioso aldi sopra della regione polare e di alcune formazioni nuvolose brillanti che hanno permesso di studiare la rotazione del pianeta e la velocità delle correnti atmosferiche.
• Satelliti. Urano ha cinque satelliti visibili da Terra: Ariel, Umbriel, Titania, Oberon, Miranda, i cui periodi di rivoluzione siderale sono rispettivamente 2d12h 29min; 4d 3h 28min; 8d 16h 56min; 13d 11h 07min; 33h 56min. Questi satelliti si muovono su orbite circa complanari col piano equatoriale e perciò quasi perpendicolari al piano orbitale di Urano; ne risulta che i loro moti apparenti sono retrogradi come la rotazione del pianeta su se stesso salvo forse per il più vicino al pianeta, Miranda (scoperto nel 1948 da G. P. Kuiper), per cui non si hanno ancora dati sufficienti di osservazione. La sonda “Voyager 2” nel 1985-1986 ha osservato 10 satelliti nettamente più piccoli e il telescopio Hubble ne ha ripresi una decina, nonchè il complesso sistema degli anelli, per la prima volta parzialmente risolto con osservazioni compiute a distanza. Nel 1997 ne sono stati scoperti altri due.