Van der Waals (forze
di)
Van der Waals
(forze
di). Fis. Forze a corto raggio di azione, che si esercitano tra atomi o molecole
a distanze dell'ordine di 10-8 cm:
quando due atomi sono sufficientemente vicini, il nucleo positivo di ciascuno di
essi attrae gli elettroni dell'altro e gli atomi si avvicinano sino a che i loro
stessi strati elettronici non sono a contatto e danno quindi origine a una
repulsione elettrostatica. In modo analogo le forze molecolari di Van der Waals
si manifestano come un'attrazione di molecole molto vicine, per effetto
dell'azione attrattiva che i nuclei di una molecola esercitano sugli elettroni
dell'altra; anche in questo caso la forza diventa repulsiva a piccolissima
distanza, quando gli strati elettronici esterni sono quasi compenetrati e si
respingono. Nei cristalli molecolari la coesione e la stabilità del reticolo
cristallino è dovuta alle forze di Van der Waals. A questo tipo di forze si
ascrivono le proprietà di coesione dei liquidi e le interazioni tra le molecole
dei gas reali responsabili della deviazione di questi gas dall'equazione di
stato dei gas perfetti. Per una trattazione in termini quantitativi precisi
dell'origine e dell'entità di queste forze, l'immagine intuitiva di forze
elettrostatiche di attrazione e repulsione precedentemente descritta si dimostra
del tutto inadeguata; si ricorre invece alla meccanica quantistica che permette
di descrivere le forze di Van der Waals come forze di scambio.
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