Ortèlio (Abramo)
Ortèlio (Abramo), in olandese Abraham Oertel od Ortels, latinizzato in Ortelius, cosmografo e cartografo fiammingo (Anversa 1527-1598). Compì numerosi viaggi nei Paesi Bassi, in Germania, Inghilterra, Italia. Amico di Mercatore, pubblicò dapprima una carta del mondo in otto fogli: Typus Orbis Terrarum (1564) e successivamente la sua opera essenziale: Theatrum Orbis Terrarum (1570), atlante di 70 carte di autori diversi, in 53 tavole disegnate con criteri uniformi e incise su rame. Tale opera costituisce il primo atlante di carte geografiche sistematicamente compilate con la collaborazione della maggior parte dei geografi contemporanei, tra cui molti italiani, e in base ai risultati delle esplorazioni più recenti. L'atlante fu riedito numerose volte, arricchito di nuove carte fino ad arrivare a un centinaio, dal 1573 al 1598, vivente l'autore, e anche successivamente. All'atlante fu poi allegato un repertorio dei cartografi contemporanei, Catalogus geographorum, che segnalava 183 nomi nel 1595, e un supplemento di carte storiche, Theatrum Orbis Parergon. Altre opere sono: un catalogo di corrispondenze tra nomi geografici classici e moderni, Synonima geographica (1578), e il suo ampliamento a dizionario geografico, Thesaurus geographicus (1578).