Avogadro (Amedeo di Quaregna e Ceretto, conte)



Avogadro 
(Amedeo di Quaregna e Ceretto, conte), chimico e fisico italiano (Torino 1776-1856). Studiò diritto nella sua città natale e fu segretario di prefettura. Autodidatta, acquisì profonde conoscenze scientifiche per cui divenne professore di matematica e fisica al collegio reale di Vercelli (1809) e successivamente professore di fisica superiore all'università di Torino (1820).

Due anni dopo la scoperta della legge di Gay-Lussac sulle combinazioni gassose, Avogadro pubblicò un importante lavoro sull'interpretazione di questa legge in base alla teoria molecolare dei gas. Nel 1811 enunciò l'ipotesi secondo cui in volumi uguali di gas diversi è contenuto lo stesso numero di molecole, da cui dedusse le masse molecolari dei corpi gassosi. La legge di Avogadro, che stabilisce una relazione di proporzionalità tra questa massa molecolare e la densità del gas, è una delle basi della chimica.