Born (Max)
Born (Max), fisico tedesco (Breslavia 1882 - Gottinga 1970). Dopo aver seguito studi a Breslavia, Heidelberg, Zurigo, Gottinga e Cambridge, fu professore di fisica teorica all'università di Berlino (1915) e di Francoforte (1919), poi direttore dell'Istituto di fisica teorica di Gottinga (1921). In seguito all'avvento del nazionalsocialismo, passò in Inghilterra; nel 1935 divenne professore a Bangalore (India), poi a Edimburgo (1936). Nel 1939 assunse la cittadinanza inglese. Mise in luce la natura elettrica dell'affinità chimica; la teoria elettronica gli permise pure nel 1919 di calcolare la compressibilità e l'elasticità dei solidi. Fu il primo, nel 1927, a dare un'interpretazione della meccanica ondulatoria, ponendo in luce la natura probabilistica delle onde associate alle particelle in movimento. Formulò nel 1933 una teoria unitaria del campo elettromagnetico. Infine, sviluppando le idee di Heisenberg, diede, insieme a Jordan, una formulazione della meccanica ondulatoria detta “meccanica delle matrici”, che permette di comprendere le proprietà spettroscopiche degli atomi. Premio Nobel per la fisica con Walther Bothe, nel 1954.