Buridano (Giovanni)

Buridano  (Giovanni), in fr. Jean Buridan, filosofo scolastico francese (Béthune, Artois, 1300 circa - † dopo il 1358). Insegnante e rettore dell'università di Parigi per circa un quarantennio, fu un sottile dialettico e si occupò di problemi logici, fisici e morali. Pur vivendo nell'atmosfera culturale occamistica, si distinse dal filosofo inglese per una maggior fiducia nelle possibilità delle indagini sperimentali; da Guglielmo di Occam riprese la teoria dell'impetus, che applicò per spiegare il moto dei cieli che continuano a ruotare non per intervento di intelligenze motrici, ma perchè mantengono inalterato l'impulso che Dio ha loro dato al momento della creazione. In tal senso Buridano intravede con sufficiente chiarezza il principio di inerzia sul quale si fonda la meccanica galileiana. Non si trova nei suoi scritti la favola detta dell'asino di Buridano.