Cavendish
(Henry)
Cavendish (Henry), fisico e chimico inglese (Nizza 1731 - Clapham, Londra, 1810). Di nobile famiglia, di carattere schivo, condusse sempre vita semplicissima, dedicandosi completamente alla ricerca scientifica. S'interessò allo studio dei gas che, per primo, usò raccogliere su mercurio; isolò l'idrogeno nel 1766; fece, per primo, un'analisi precisa dell'aria nel 1783 e l'anno successivo sintetizzò l'acqua. Nel 1785 combinò l'azoto e l'ossigeno per mezzo di una scarica elettrica. Nel 1798, mediante una bilancia a torsione, che da lui prese nome, misurò la costante di gravitazione universale deducendone la densità media della Terra. Con Coulomb fu il fondatore dell'elettrostatica quantitativa, ma la relazione delle sue ricerche venne ritrovata e pubblicata solo nel 1879, da Maxwell. Nell'esperienza, detta degli emisferi di Cavendish, dimostrò che l'azione elettrica è nulla all'interno di un conduttore carico; introdusse la nozione di potenziale, definì la capacità di un conduttore, scoprì e misurò la costante dielettrica degli isolanti, intuì l'esistenza delle resistenze e l'espressione della legge di Ohm.