Colt (Samuel)
Colt (Samuel), industriale americano (Hartford, Connecticut, 1814-1862). Ideò e costruì numerosi tipi di pistole a tamburo, o a rotazione (in ingl. revolver) che presero il suo nome; fondò fabbriche d'armi negli Stati Uniti e in Inghilterra. Erroneamente gli è attribuita l'invenzione di questo tipo di arma, già in uso allorchè ottenne il suo primo brevetto nel 1835. Le sue armi erano, rispetto alla produzione dell'epoca, migliori nel disegno, nel sistema di percussione, nell'efficienza di funzionamento, ma il merito maggiore di Colt fu di averne realizzato la produzione in serie con l'intercambiabilità delle parti. I tipi più noti, che portano il suo nome, furono: il “Navy model” (1851), nei calibri 7,75 e 11 mm, con bossolo a percussione anulare, convertito poi a percussione centrale, e il più famoso “Army model” (1873) modello 45 (11,43 mm), comunemente designato “Peacemaker” (paciere) nella versione civile, “Frontier model” (modello da frontiera), “Great equalizer” (gran livellatore). L'industria fondata da Colt continuò, dopo la sua morte, con la produzione di vari tipi di armi brevettate dai suoi tecnici. Oggi è presente, sul mercato interno e internazionale, con la Colt Firearms (Hartford, Connecticut) che continua nella tradizione con diversi tipi di armi portatili di grande prestigio, come il fucile Colt calibro 5,56, M- 16A2, in dotazione a tutte le forze armate degli Stati Uniti e a quelle di numerosi Stati esteri. L'esercito USA non ha però adottato il fucile mitragliatore Colt calibro 5,56, prodotto nel 1987, con caricatore cilindrico da 90 colpi; l'arma cercherà di ottenere preferenze sui mercati esteri, specie in quelli asiatici.