Cuvier (Georges, barone)



Cuvier (Georges, barone), naturalista francese (Montbéliard 1769 - Parigi 1832). A venticinque anni i suoi lavori sui molluschi attirarono l'attenzione di Geoffroy Saint-Hilaire, che lo chiamò a Parigi facendolo nominare supplente al corso di anatomia al Jardin des Plantes. Nel 1795 fu eletto membro dell'Accademia delle scienze, di cui divenne segretario perpetuo nel 1803. Fu insignito di cariche onorifiche, del titolo di barone e di pari di Francia rispettivamente da Napoleone I, Luigi XVIII e Luigi Filippo. Nel 1818 fu eletto membro dell'Accademia di Francia. Il nome di Cuvier è legato essenzialmente a due leggi:

1. la legge della subordinazione degli organi, derivante dal fatto che tutte le modificazioni verificantisi nell'organismo sono legate tra loro da un dato rapporto e che alcuni organi hanno un'importanza determinante sull'insieme dell'economia dell'organismo;

2. la legge della correlazione delle forme, derivante dall'osservazione che certi caratteri si attraggono reciprocamente mentre altri si elidono necessariamente.

Applicando questi princìpi, Cuvier potè determinare alcune specie sconosciute basandosi sull'osservazione di qualche frammento osseo, per cui fu ritenuto il fondatore dell'anatomia comparata e della paleontologia. Nella vecchiaia sostenne la fissità delle specie e le “rivoluzioni del globo” e combatté vivamente le teorie di Geoffroy Saint-Hilaire e di Lamarck sull'evoluzione. Opere principali di Cuvier sono: Lezioni di anatomia comparata (1800-1805), Discorsi sulle rivoluzioni del globo. Ricerche sulle ossa fossili (1812-1824), Il regno animale distribuito secondo la sua organizzazione(1816), Storia naturale dei pesci in collaborazione con Valenciennes (1829 e segg.).

Suo fratello Frédéric (Montbéliard 1773 - Strasburgo 1838) fu pure un noto naturalista, membro dell'Accademia delle scienze e professore di fisiologia al Muséum. Scrisse tra l'altro: Memorie sull'istinto e l'intelligenza degli animali, una Storia dei cetacei(1835) e una Storia dei mammiferi con Geoffroy Saint- Hilaire.