Fizeau (Armand
Hippolyte Louis)
Fizeau (Armand Hippolyte Louis), fisico francese (Parigi 1819 - castello di Venteuil, presso La Ferté-sous-Jouarre, Senna e Marna, 1896). A soli vent'anni apportò perfezionamenti decisivi alla dagherrotipia; divenuto amico di Foucault, lavorò con lui per qualche anno e ottenne per la prima volta nel 1845 un'immagine fotografica del Sole, in cui sono visibili alcuni dettagli della sua superficie. Si separò poi da Foucault ed entrambi studiarono indipendentemente il problema della determinazione della velocità della luce; Fizeau lo risolse per primo (1849) usando il metodo della ruota dentata su una distanza di 8 km e trovò un valore di 315.300 km/s. Nel 1851 eseguì celebri misure sulla velocità della luce nei corpi in movimento. Nel 1848 scoprì che l'effetto Doppler per le onde sonore è pure valido in ottica e che il movimento della sorgente luminosa rispetto all'osservatore si traduce in uno spostamento verso il rosso delle righe dello spettro (effetto Doppler); questo principio è la base di numerose misure di astrofisica. In seguito a esperienze sull'interferenza, effettuate nel 1864 con la fiamma del sodio, ebbe per primo l'idea di utilizzare le lunghezze d'onda come campioni di lunghezza; preconizzò l'impiego del metodo interferenziale per la misura del diametro apparente degli astri. Dimostrò, nel 1850, che la propagazione della corrente elettrica non è istantanea. Perfezionò mediante l'introduzione di un condensatore il funzionamento del rocchetto di Ruhmkorff. Fece notevoli lavori sulla dilatazione dei cristalli e la polarizzazione della luce. Membro (1860), poi presidente (1878) dell'Accademia delle scienze.