Joule (James Prescott)

Joule  (James Prescott), fisico inglese (Salford, presso Manchester, 1818 - Sale, Cheshire, 1889). Pur avendo frequentato corsi di chimica fu essenzialmente un autodidatta. (Diresse fra l'altro, per breve tempo, una fabbrica di birra a Salford.) Nel 1841, espose la legge, che porta il suo nome, sulla produzione di calore sviluppato dal passaggio della corrente elettrica in un conduttore (effetto joule). L'anno successivo determinò, con una nota esperienza, l'equivalente meccanico della caloria. Enunciò il principio di conservazione dell'energia meccanica, introducendo il concetto di energia cinetica. Nel 1851 fornì un'interpretazione notevole della legge di Boyle-Mariotte mediante la teoria cinetica dei gas e calcolò la velocità media delle molecole gassose. Numerose ricerche compiute con lord Kelvin gli permisero di affermare che, per i gas perfetti, l'espansione adiabatica senza lavoro esterno avviene senza alcuna variazione di temperatura, mentre, per i gas reali, si verifica di solito un raffreddamento (effetto Joule-Thomson). Membro della Royal Society dal 1850, pubblicò molte memorie che nel 1884 furono riunite col titolo Scientific Papers (Quaderni scientifici).