Kelvin (sir William Thomson, lord)

Kelvin
(sir
William Thomson, lord), fisico inglese (Belfast 1824 - Netherhall 1907). Figlio
di un professore di matematica, fece i suoi studi a Glasgow e poi all'università
di Cambridge. All'età di ventidue anni ebbe un incarico di fisica a Glasgow; nel
1846 assunse la direzione del Cambridge and Dublin Mathematical Journal;
nel 1890 divenne presidente della Royal Society di Londra. Si dedicò soprattutto
a studi sul calore e sull'elettricità. Nel 1852 scoprì il raffreddamento
provocato dall'espansione dei gas (effetto Joule-Thomson). Le sue
ricerche di termodinamica permisero di stabilire una scala delle temperature
assolute indipendente da ogni sostanza termometrica (scala Kelvin); gli
si deve una nuova formulazione del secondo principio della termodinamica. Diede
un contributo alla teoria matematica dell'elettrostatica e formulò la teoria dei
circuiti oscillanti; inoltre studiò il problema della propagazione nei cavi e
ottenne risultati di grande importanza per la telegrafia, ch'egli stesso
promosse. Di grande rilievo furono anche le sue ricerche condotte per la
determinazione di unità elettriche assolute, e numerosi gli apparati
sperimentali che ideò a tale scopo. Nel 1851 ideò il galvanometro a magnete
mobile e nel 1867 il galvanometro registratore. Sono rimasti fondamentali i suoi
lavori di geofisica: studi sulle maree della crosta terrestre, sulla rigidità
della Terra, sull'azione frenante esercitata dalle maree sul moto rotatorio.
Notevoli anche le sue memorie sull'età della Terra e sulla contrazione del Sole
(1862). Nel 1876 costruì il primo dispositivo di integrazione, che permettesse
di giungere a una risoluzione meccanica delle equazioni differenziali.