Koch (Robert)



Koch  (Robert), medico tedesco (Clausthal, Hannover, 1843 - Baden-Baden 1910). Dopo aver studiato a Gottinga dal 1862 al 1866 sotto la guida di Henle, divenne medico aggiunto all'ospedale di Amburgo, poi esercitò a Langenhagen, Rackswitz e Wollstein, dove, pur potendo usufruire solo di mezzi tecnici estremamente ridotti, riuscì a descrivere il ciclo biologico e a realizzare colture del Bacillus anthracis, agente del carbonchio, scoperto da Rayer e C. J. Davaine. Ciò gli valse la nomina a membro dell'Ufficio di sanità di Berlino nel 1880. Due anni dopo pubblicò le fondamentali ricerche sulla tubercolosi e le notizie sulla scoperta del batterio che porta il suo nome. Successivamente riuscì a coltivare tale batterio fuori dell'organismo e a riprodurre la tubercolosi negli animali mediante i prodotti di questa coltura, dimostrando così la specificità del batterio. Scoprì anche il vibrione colerigeno, ideò le colorazioni batteriche e perfezionò i metodi colturali, apportò notevoli contributi alla pratica delle disinfezioni dimostrando l'inefficacia di molti sistemi in uso e introducendone altri da lui verificati sperimentalmente. Preparò la tubercolina, importante mezzo diagnostico. Nel 1885 fu nominato professore ordinario alla facoltà di medicina e direttore dell'Istituto di igiene creato all'università di Berlino. Fu insignito nel 1905 del premio Nobel per la fisiologia e la medicina, in riconoscimento del grande valore della sua opera scientifica.