Pacioli o
Paciolo o Paciuoli (Luca)
Pacioli
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Paciolo o Paciuoli (Luca), detto Luca di Borgo, matematico e
trattatista italiano (Borgo San Sepolcro 1445 circa - Roma 1510 circa). Venuto a
Venezia nel 1464, si sa che entrò dopo il 1470 nell'ordine dei francescani e
insegnò matematica in varie città italiane. E' noto per la sua opera Summa de
arithmetica, geometria, proportioni et proportionalità (1494) che è il primo
trattato di aritmetica e algebra stampato: riassume le conoscenze dell'epoca
senza apportarvi un contributo originale. Nell'altra sua opera De divina
proportione, pubblicata a Venezia nel 1509, che risente l'influenza dei
grandi artisti contemporanei (L. B. Alberti, Piero della Francesca e Leonardo da
Vinci che è l'autore di una parte delle figure che illustrano l'opera) vuole
ricondurre i princìpi dell'architettura e la struttura del corpo umano a
proprietà geometriche quali quella della sezione aurea; in particolare,
nell'appendice figura un metodo geometrico per il disegno delle lettere
maiuscole che deriva dallo studio delle incisioni lapidarie romane. La sua opera
fu storicamente importante perchè costituì un punto d'incontro tra le ricerche
della scuola di Bologna e quelle operate dai primi algebristi occidentali.
Nel 1994 la Zecca dello Stato Italiano coniò una moneta commemorativa da 500
lire.
Moneta commemorativa da 500 Lire
"Luca Pacioli" frate francescano

Periodo: Repubblica Italiana
Metallo: Bicolore e Bimetallo
Diametro in mm: 25,8
Peso in g: 6,8
Contorno: godronato discontinuo
Sulla soluzione dell'equazione di terzo grado nasce
la più grossa polemica del secolo tra matematici e la prima vera e propria
battaglia scientifica.