Redi (Francesco)

Redi  (Francesco), scienziato, scrittore e poeta italiano (Arezzo 1626 - Pisa 1698). Addottoratosi in medicina e filosofia a Pisa (1647), si volse in seguito a ogni sorta di studi (compresi il disegno, la scherma, il flauto), e in particolare a quelli linguistici. Fu conoscitore espertissimo della poesia e della lingua italiana primitive e raccoglitore instancabile di antichi testi sia italiani, sia provenzali, sia catalani, divenendo uno dei precursori degli studi romanzi. Raccolse una ricchissima biblioteca, che passò poi alla Laurenziana. Dopo aver viaggiato per varie città d'Italia, si fermò definitivamente a Firenze in qualità di protomedico alla corte di Ferdinando II e di Cosimo III. Membro e arciconsolo dell'Accademia della Crusca, collaborò con grande perizia lessicale al Vocabolario, nel quale però introdusse anche false citazioni, frutto della sua fantasia. Fu altresì membro dell'Accademia del Cimento e lettore di lingua nello Studio fiorentino.

In poesia la sua fama è legata al ditirambo Bacco in Toscana (1685) il quale, pur testimoniando la magistrale inventività verbale e ritmica dell'autore e avendo avuto grandissimo successo tra i contemporanei e anche nelle età seguenti, resta nei confini di un dotto divertissement legato al gusto dell'epoca; come nell'ambito di uno scherzo spiritoso il Redi prosatore restava con l'apologo del Gobbo di Peretola. Ben altro vigore e importanza hanno gli scritti scientifici, e particolarmente le Osservazioni intorno alle vipere, le Esperienze intorno alla generazione degli insetti (1668) e le Osservazioni intorno agli animali viventi, che si trovano negli animali viventi (1684), stese in una lingua sempre nitida, controllata ed efficace. Applicando il metodo galileiano alla biologia, il Redi giunse, attraverso una lucida e costante sperimentazione, a sfatare la teoria tradizionale della generazione spontanea (osservando come dalla carne putrefatta nascano le mosche, soltanto a condizione che altre vi abbiano deposto le uova prima), e a gettare le basi della moderna parassitologia, descrivendo con cura e dovizia di particolari e minuzia di osservazioni numerosissime specie di parassiti dell'uomo e degli animali. Una menzione merita infine l'originale opera Consulti medici, frutto dell'esperienza professionale dell'autore, in cui emerge la equilibrata figura del Redi medico, che pratica la sua arte basandosi sulla sperimentazione e diffidando della farmacologia contemporanea in nome di una fervente fiducia nella natura.