Rutherford of
Nelson (Ernest, lord)
Rutherford of Nelson (Ernest, lord), fisico inglese (Nelson, Nuova Zelanda, 1871 - Cambridge 1937). Compiuti gli studi a Cambridge (1895-1898) dove fu allievo di J. J. Thomson, fu nominato professore a Montreal (1898) e a Manchester (1907); nel 1919 ottenne una cattedra a Cambridge, dove assunse anche la direzione del laboratorio Cavendish. Qui indirizzò le ricerche di numerosi giovani fisici, alcuni dei quali divennero in seguito famosi. Membro della Royal Society di Londra, ne divenne presidente nel 1925. E' universalmente noto per i suoi studi sulla costituzione della materia, la radioattività e le trasmutazioni, la ionizzazione dei gas ed è considerato uno dei maggiori fisici del nostro tempo. Nel 1899 scoprì la radioattività del torio, del quale riuscì a isolare l'emanazione e a dimostrare l'appartenenza di questa alla famiglia dei gas rari. Nelle radiazioni degli elementi radioattivi distinse i raggi a e i raggi b e insieme con F. Soddy formulò (1903) la legge delle trasformazioni radioattive. Nel 1906 valutò il rapporto e/m tra la carica e la massa delle particelle a che egli dimostrò essere nuclei di elio. Nel 1908 calcolò, con H. Geiger, l'energia prodotta nelle trasformazioni radioattive e nel 1919 realizzò la prima trasmutazione indotta, quella dell'azoto in ossigeno, mediante un bombardamento con i raggi a del radio. Fin dal 1911 egli aveva descritto un modello di atomo, analogo a un minuscolo sistema solare, costituito da un nucleo positivo e da elettroni periferici estremamente distanti da esso. Studiando la deviazione di particelle a attraverso sottili strati di materia, riuscì con celebri esperienze a determinare l'ordine di grandezza del nucleo atomico. Tra le sue opere le più conosciute sono: Radioattività (1904), Trasformazioni radioattive (1906), Le sostanze radioattive e le loro radiazioni (1912), Fondamenti della scienza moderna (1938). Premio Nobel per la chimica (1908).