Stenone
(Nicola)
Stenone (Nicola), in danese Niels Steensen, in lat. Nicolaus Steno, anatomista e geologo danese (Copenaghen 1638 - Schwerin 1686). Professò l'anatomia a Copenaghen, ma visse a lungo soprattutto in Italia; si convertì al cattolicesimo durante un soggiorno in Toscana e, in un successivo viaggio in Italia, prese gli ordini e fu consacrato vescovo di Titiopolis, in Grecia. Come anatomista, sulle tracce degli studi di Wharton, scoprì il condotto escretore della ghiandola parotide, che porta il suo nome; svolse anche altri interessanti studi sull'anatomia del cervello e del cuore, nonchè sulla fisiologia dei muscoli. In campo geologico e paleontologico scrisse un'opera: De solido intra solidum naturaliter contento dissertationis prodromus (1669), in cui pose le basi della stratigrafia e della tettonica. Infatti egli osservò che i terreni fossiliferi sono disposti a strati successivi di modo che i più profondi sono i più antichi e sostenne che gli strati in origine sono disposti orizzontalmente per cui, quando sono inclinati, hanno subito deformazioni provocate da movimenti del suolo. Anche in campo mineralogico e cristallografico fece interessanti osservazioni: ad es. studiando il quarzo ne dedusse la legge della costanza degli angoli diedri, talora detta legge di Stenone, anche se fu enunciata chiaramente solo nel secolo successivo da Romé de l'Isle. Nel 1988 è stato beatificato da papa Giovanni Paolo II.