Watson (James
Dewey)
Watson
(James Dewey), biofisico americano (Chicago 1928). Laureatosi in scienze a
Chicago nel 1947, si trasferì in Europa e nel 1951 iniziò la sua collaborazione
con Francis Crick nello studio della struttura degli acidi nucleici; da queste
ricerche nacque la dimostrazione della struttura a doppia elica del DNA.
Rientrato negli Stati Uniti nel 1953, lavorò prima al California Institute of
Technology poi all'università Harvard, dove divenne professore nel 1961; si è
occupato in questi anni di ricerche sulla sintesi delle proteine e sulla
replicazione dei virus. Per le sue ricerche sugli acidi nucleici nel 1962
ottenne assieme a F. Crick e M. H. F. Wilkins il premio Nobel per la medicina e
la fisiologia.
E' uno dei promotori del Progetto Genoma Umano,
finalizzato all'identificazione dell'intera sequenza nucleotidica dei geni del
corredo cromosomico umano (valutato numericamente tra 50.000 e 100.000), di cui
è nota finora la sequenza di circa 4.500 e dal 1989 al 1992 ne è stato direttore
per il centro nazionale. Tra le opere: Biologia molecolare del gene
(1965), Biologia molecolare della cellula (1993).