Cavour



Il 10 agosto 1810 nasce a Torino Camillo Benso, conte di Cauvour, politico, statista, abile diplomatico, uno dei padri dell'unità italiana. Figlio di un funzionario napoleonico di famiglia nobiliare, Camillo Benso è avviato alla carriera militare, ma lascia l'esercito nel 1831, dopo essere stato punito per l'entusiasmo dimostrato verso la rivoluzione di luglio in Francia. Si dedica allora a intensi studi di economia, all'analisi dei problemi dell'agricoltura piemontese, e a lunghi viaggi in Europa, nel corso dei quali mostra un vivo interesse per lo sviluppo capitalistico moderno, soprattutto inglese. Verso la fine del 1847 fonda con Cesare Balbo "Il Risorgime nto" e nel 1848 è eletto deputato. Nel 1852 assume la carica di primo ministro del Regno di Sardegna. Nell'estate del 1858 incontra Napoleone III a Plombières dove vengono gettate le basi di un'alleanza contro l'Austria. La II guerra d'indipendenza permette l'acquisizione della Lombardia, ma l'armistizio di Villafranca provoca il temporaneo congelamento dei moti e la decisione di Cavour di allontanarsi dalla guida del governo. Ritornato alla presidenza del Consiglio Cavour riesce comunque ad utilizzare a proprio vantaggio la situazione, quando di fronte alla Spedizione dei Mille e alla liberazione dell'Italia meridionale ordina la contemporanea invasione dello Stato Pontificio. L'abilità diplomatica di Cavour nel mantenere il consenso delle potenze europee e la fedeltà di Giuseppe Garibaldi al programma monarchico portano così alla proclamazione del Regno d'Italia, il 17 marzo 1861. Camillo Benso conte di Cavour muore nella sua città solo tre me si dopo.