LA CITTA' MEDIOEVALE



La città medioevale era nettamente isolata dalla campagna circostante per mezzo delle sue alte mura,
dietro le quali trovava asilo e protezione la popolazione. Da questa foto aerea delle fortificazioni di Carcassonne
(Francia) si può constatare come entro il cerchio delle mura, lungo strade per lo più anguste e tortuose,
esisteva solo un piccolo numero di costruzioni pubbliche o private, tutte più o meno raccolte intorno al castello,
alla chiesa e alle sedi delle corporazioni civili e religiose.



 

Con il risorgere della città nasce un nuovo tipo di economia, fondato non più sulla proprietà terriera, ma
sugli scambi. Infatti proprio nel corso dell'XI secolo l'economia chiusa o «curtense» — a carattere
essenzialmente agricolo — lascia il posto ad un'economia aperta, di tipo commerciale. Buon testimone
di questa trasformazione è stato il pittore Ambrogio Lorenzetti, il quale tra il 1337 e il 1339 decorò la Sala
del Consiglio nel Palazzo Pubblico della sua città, rappresentandovi «gli effetti del buono e del
cattivo governo»: tema suggestivo, questo, trattato dall'artista con gustoso realismo, come dimostra
questo particolare del grande affresco. Degni di nota: sulla sinistra, in alto, alcuni operai impegnati
nel completamento di un tetto; in basso, all'interno di un decoroso edificio, un maestro intento a fare
scuola; sulla destra, oltre ad alcuni muli carichi di rifornimenti, un piccolo gregge sotto la guida di un
pastore e di un cane: una presenza, questa, abbastanza frequente nei centri urbani del tempo.





Siena. La Piazza del Campo dalla caratteristica forma a valva di conchiglia sulla quale si affaccia il Palazzo
Pubblico dominato dall'agilissima Torre del Mangia (a sinistra) e considerato il più elegante degli edifici di tal
genere di tutta la Toscana. Questa piazza è famosa anche perché vi si svolge ogni anno il 2 luglio e il
16 agosto la cosiddetta «corsa del Palio».



 

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