Luigi XII, re di Francia, detto "Padre del popolo"
  1200 - 1500 d.C.
  Storia

 
Nacque a Blois (1462), figlio del poeta Charles d'Orléans e di Maria di Clèves. Nel 1465 succedette al padre come duca d'Orleans e nel 1476 fu obbligato da Luigi XI, che sperava in tal modo di estinguere la casata d'Orleans, a sposare la sua secondogenita, Giovanna di Francia, deforme e sterile. Nel 1498 subentrò a Carlo VIII che non aveva lasciato eredi viventi, divenendo re di Francia.

Ottenuto da papa Alessandro VI l'annullamento del matrimonio con Giovanna, nel 1499 sposò la vedova di Carlo VIII, Anna di Bretagna, salvando così l'unione personale della Francia e del ducato. La conquista dei territori italiani, in particolare del Milanese, gli stava particolarmente a cuore (sua nonna era Valentina Visconti, sorella dell'ultimo duca di questa casata). Nel 1499 fece conquistare il Milanese dal condottiero Trivulzio, lo perdette nel febbraio 1500, riprendendolo nell'aprile successivo. Nel 1501 conquistò il Regno di Napoli, ma nel 1504 fu cacciato dagli Spagnoli. Con il trattato di Blois (1504) Luigi XII rinunciò all'Italia, lasciando in dote alla figlia Claudia (fidanzata, bambina, a Carlo d'Asburgo) il Milanese, Genova, la Borgogna e la Bretagna. Nel 1506 il trattato di Blois fu annullato e la Borgogna e la Bretagna rimasero alla Corona. Luigi XII tentò ancora la fortuna in Italia: presa Genova, aderì alla Lega di Cambrai contro Venezia, ma il papa Giulio II, dopo la vittoria francese di Agnadello, firmò la pace con i Veneziani, costituendo contro i Francesi la Lega Santa. I Francesi riportarono inutili vittorie mentre, vinti dagli Svizzeri, dovettero di nuovo rinunciare al Milanese (1513). La Francia fu addirittura invasa dagli Inglesi, e la Borgogna dagli Svizzeri. Queste guerre riguardarono solo la nobiltà e, salvo che nel 1513, si svolsero lontano dal territorio francese. Esse non aggravarono gli oneri fiscali, anzi le risorse italiane permisero una forte diminuzione delle imposte. Le guerre d'Italia riportarono la calma nel regno, e Luigi XII, uomo di grandi doti personali, fu uno dei re francesi più popolari. Morì a Parigi nel 1515.