Conquista della Gallia

Con l'espressione di conquista della Gallia si indica la campagna di sottomissione delle popolazioni di quelle regioni che oggi formano il Belgio e la Francia (tranne l'area sud-orientale, che era già provincia romana), portata a termine da Caio Giulio Cesare dal 58 al 51/50 a.C. Cesare narrò questa guerra nel De bello gallico, che resta la principale fonte per questi eventi.


Le campagne di Cesare in Gallia e Britannia.
 

La Gallia corrisponde all'incirca all'attuale territorio francese.

Il nome "Gallia" venne dato dagli abitanti di Roma ad una zona assai vasta che comprendeva l'attuale Italia settentrionale, il Belgio, la Svizzera e parti della Penisola iberica e della Penisola anatolica.
Il nome "Gallia" deriva dal modo in cui i Romani chiamavano le popolazioni celtiche ivi stanziate.

 

 



I Celti

I Celti sono di origini indoeuropea e pertanto giunsero in Europa contemporaneamente alle altre.

I Celti

Nonostante la fantasia popolare, i Celti (o Galli) niente hanno avuto a che fare con la civiltà megalitiche, perciò,i megalit di Carac o Stonehenge, non hanno nulla a che fare con la civiltà gallica, o celtica. Oggi le popolazioni che più si avvicinano a quelle che colonizzavano la Francia 2000 anni fa si trovano proprio in Bretagna, in Gran Bretagna, nel Galles e in Irlanda.

Le odierne popolazioni francesi invece sono i discendenti della fusione tra civiltà latina e celtica, mescolatesi dopo la conquista di Cesare.
 

La società gallica

La società gallica era contraddistinta da un frazionamento del territorio in tribù ma questo non impediva la presenza di contatti fra le diverse tribù.
Questi contatti erano per lo più tenuti dai
druidi che tanto hanno affascinato nei secoli successivi gli scrittori. Questi erano il tramite tra il cielo e l'uomo e cercavano di placare l'ira degli dei oppure ottenere favori mediante sacrifici di animali. Inoltre si riteneva che fossero capaci di leggere il futuro nelle viscere degli animali o nel volo degli uccelli mediante la cosiddetta aruspicina. Erano inoltre considerati dei medici e si credeva conoscessero i poteri delle erbe officinali.


L'arrivo dei Franchi

I Franchi

Con la ristrutturazione dell'impero da parte di Diocleziano in tetrarcati la Gallia divenne uno dei due territori affidati ai cesari, imperatori subordinati, destinati a diventare poi augusti.
A questo punto però l'impero inizia ad essere attaccato da nuove tribù di stirpe germanica che attraversano sempre più spesso il confine.
Queste tribù si stanziano nei territori che precedentemente appartenevano ai Galli e la più forte e determinata risulta essere quella dei Franchi.

Attila e la caduta dell'impero

All'inizio del V secolo, Attila decise di muovere guerra contro l'esercito Romano di stanza in Gallia, ma fu sconfitto dal generale Ezio.

La sorte della Gallia si sarebbe ufficialmente divisa da quella di Roma solo nella battaglia dei Campi Catalaunici. Da questo momento in poi la storia della Gallia e quella della Francia coincidono e il nome di "Gallia", dato alla Francia resisterà per tutto il Medioevo negli scritti in latino.



Curiosità


Asterix il Gallico (Astérix le Gaulois) è una serie a fumetti francese creata da René Goscinny (testi) e Albert Uderzo (disegni).

Ambientata nell'antica Gallia al tempo di Giulio Cesare, ha per protagonista un guerriero gallico (Asterix appunto) e i suoi amici di avventura che tentano di resistere alla conquista romana grazie all'aiuto di una pozione magica preparata dal druido Panoramix in grado di conferire una forza sovrumana a chi la beve.

Durante la conquista della Gallia (Francia) da parte dell'esercito di Giulio Cesare, un piccolo villaggio di Galli in Armorica (l'odierna Bretagna) resiste all'invasore, grazie al druido Panoramix, che prepara una pozione segreta che rende gli abitanti del villaggio invincibili. Circondato dagli accampamenti romani di Babaorum, Aquarium, Petibonum e Laudanum il piccolo villaggio gallico rimane l'unico pezzo di Gallia libero dal dominio romano. Il protagonista di queste storie è appunto Asterix, sempre accompagnato dal suo inseparabile amico Obelix.