Saggio di scrittura merovingia usata in Francia nel periodo dei Merovingi
(a sinistra). Caratterizzata da forme acute, intricate e di difficilissima
lettura, si diffuse inizialmente intorno al v secolo d.C., mentre fu
completamente abbandonata all'inizio del ix secolo e sostituita da una nuova
forma grafica, la scrittura carolingia (a destra), che, più chiara, armonica e
facilmente decifrabile, trovò il suo centro di diffusione nella scuola Palatina
fondata da Carlo Magno. Alle lettere nitide arrotondate e ben separate fra loro
di questo nuovo tipo di scrittura ebbero ad ispirarsi nel xv secolo i creatori
dei primi caratteri a stampa: caratteri, che — diffusisi ovunque — sono giunti
sino al nostro tempo.