Cosa scrivono gli storici




È innegabile che, nella concezione del nuovo impero medioevale, l'elemento religioso era assolutamente predominante e conferiva all'eletto un carattere di dipendenza dal pontificato, che doveva essere nell'avvenire causa dei più fieri contrasti. Il nuovo impero si disse romano e germanico, ma era soprattutto cristiano. Differiva sostanzialmente da quello antico in quanto non si identificava con uno Stato territoriale, né aveva una amministrazione accentrata e unitaria. L'impero medioevale non era uno Stato vero e proprio. Carlo Magno seguitava ad essere re dei vari regni da lui conquistati ed aveva inoltre il titolo di imperatore. Nell'impero erano compresi idealmente tutti i regni e tutti gli Stati conquistati o da conquistare al Cristianesimo. L'impero medioevale aveva, quindi, carattere universale ed era soprattutto un ideale politico-religioso, per il quale l'autorità sacerdotale e la sovranità politica venivano strettamente associate per il raggiungimento degli stessi fini: la propagazione della fede cristiana, la difesa e la protezione della Chiesa, l'ordinamento in terra del popolo cristiano. Non si può perciò parlare, nel secolo di Chiesa e di Impero come di due entità distinte, ma si deve parlare di un unico corpo, Chiesa-Impero, nel quale i due supremi poteri erano uniti come due organi esplicanti due funzioni diverse nell'interesse e per il trionfo di un unico ideale: l'organizzazione politico-spirituale del popolo cristiano. L'imperatore aveva quindi il compito di combattere per proteggere la Chiesa, di attuare le sue leggi e di abbattere i suoi nemici; il papa doveva pregare perché Iddio concedesse la vittoria alle armi dell'imperatore.
R. MORGHEN

 

Regime di terrore nei paesi occupati da Carlo
Se un Sassone non battezzato rifiuterà il battesimo, desiderando restare pagano, sia messo a morte.
Se qualcuno per disprezzo della Cristianità non avrà osservato il santo digiuno quaresimale, sia punito colla pena di morte.
Se qualcuno avrà fatto cremare il corpo di un defunto secondo il rito dei pagani e avrà ridotto le ossa in cenere, sia punito colla morte.
Se qualcuno oserà fare un complotto con i pagani a danno dei Cristiani, sia condannato a morte.
Se qualcuno sarà trovato infedele al re, sia punito con la morte.
Dai MONUMENTA GERMANIAE HISTORICA

Dopo otto anni la guerra contro gli Avari ebbe termine. Quante battaglie furono combattute e quanto sangue fu sparso è dimostrato dalla devastazione del loro territorio, dove ora non c'è più traccia di abitazione umana. Tutta la nobiltà degli Unni trovò la morte; tutto il danaro e i tesori accumulati da tanto tempo furono portati fuori dal paese. Nessun'altra guerra arricchì i Franchi più di questa.
EGINARDO