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Greci
Per
diventare i padroni del mercato mediterraneo, i greci diedero
prova di un’audacia e di una perseveranza impareggiabili. Dopo
la scomparsa delle flotte minoica e micenea, l’Egeo era
infestato di bande di pirati: per lungo tempo solo i sidoniani
osarono avventurarvisi. I greci finirono quindi con il liberarsi
di questa piaga: diedero la caccia agli schiumatori delle coste,
che dovettero trasferire nell’Adriatico il principale il
principale teatro delle loro imprese. Quanto ai fenici che
avevano fatto avvantaggiare i greci della loro esperienza e
avevano insegnato loro l’utilità commerciale della scrittura,
essi furono respinti dalle coste dello Ionio e scacciati dalle
peschiere di porpora egiziane; trovarono dei concorrenti a Cipro
e persino nella loro città. Volsero allora i loro sguardi verso
l’Ovest; ma anche lì i greci, istallatisi ben presto in Sicilia,
separarono dalle metropoli orientale le colonie fenicie della
Spagna e dell’Africa. Tra l’ariano e il semita, la lotta
commerciale sui mari dell’occidente doveva cessare solo con la
caduta di Cartagine.

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