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E' tornato a
Lisbona nel settembre del 1499, con due sole navi e un terzo dei
marinai decimati dallo scorbuto.
È tradizione che il 9 settembre di ogni anno, anniversario del ritorno
in patria della missione, a Lisbona, si festeggi la famosa sagra del
Bartolomio.
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Vasco da
Gama

Spagna e Portogallo, nella seconda metà del 1400, si
contendevano la supremazia sulle terre che si andavano man mano
scoprendo; a dirimere la contesa dovette intervenire il Papa Alessandro
VI. Egli fissò una linea di demarcazione, la "raja", stabilita presso le
isole di Capo verde, che divideva il globo terrestre in due parti; ad
Occidente le terre ancora da scoprire toccavano alla Spagna, a Oriente al
Portogallo.
Il Trattato di Tordesillas
Nel 1497 un giovane portoghese, Vasco da Gama, ebbe dal re
Manuel il comando di una flotta che avrebbe dovuto raggiungere il Capo di
Buona Speranza.
Dom Vasco da Gama, conte di Vidigueira e viceré delle Indie Orientali
(Sines/Portogallo, 1468 o 1469; Cochin/India, 24 dicembre 1524) fu un
esploratore portoghese e il primo europeo a navigare direttamente fino in
India.
Fin dagli inizi del XV secolo, la scuola navale di Enrico il Navigatore
aveva esplorato le coste africane al servizio della corona portoghese.
Intorno al 1460 il profilo della sua missione stava andando mutuandosi
nella ricerca dell'agognata Rotta delle spezie, un passaggio per l'India
intorno alla punta meridionale dell'Africa. Un successo di questo
progetto avrebbe permesso di poter fare a meno dell'intermediazione di
commercianti arabi, persiani, turchi e veneziani, che gravava sul prezzo
delle spezie orientali come il pepe, la noce moscata e i chiodi di
garofano.

Verso la fine del secolo, questa ricerca stava giungendo a compimento.
Già nel 1488 Bartolomeo Dias era riuscito a circumnavigare il Capo di
Buona Speranza, mentre Pero da Covilhã aveva viaggiato per terra fino a
Calicut, esplorando possibili fonti di approvvigionamento di spezie sul
subcontinente indiano. Non rimaneva che unire i due segmenti del viaggio.
Questo compito fu inizialmente affidato a Estêvão da Gama, il padre di
Vasco; ma questi morì prima di poter affrontare il viaggio. Nonostante il
figlio avesse allora meno di trent'anni, i servigi resi al Re di
Portogallo lungo la Costa d'Oro sembrano averlo qualificato abbastanza da
incaricarlo della missione al posto del più anziano Bartolomeo Dias.
. L'8 giugno 1497 salpò dalla foce del fiume Tago con quattro navi e un
equipaggio di 170 uomini. Partendo egli giurò di diffondere la fede
cristiana e di acquisire le ricchezze nelle terre orientali per il
Portogallo.

Primo capitano nella storia, scelse di distaccarsi nettamente dalla costa
per poter sfruttare venti migliori. Si inoltrò nell'Atlantico
occidentale, tra l'altro senza trovarne le zone più adatte alla
navigazione a vela. Accompagnato da Bartolomeu Dias fino al Capo di Buona
Speranza proseguì da solo, circumnavigandolo a novembre. A Natale passò
come primo europeo le coste del Natal, da lui così chiamato. Il 7 aprile
1498 raggiunse Mombasa, i cui commercianti arabi tentarono di sabotare il
suo viaggio. da Gama riuscì ad arrivare a Malindi, allora in feroce
concorrenza con Mombasa. Il sultano di Malindi accolse i nemici dei suoi
nemici a braccia aperte e gli mise a disposizione un famosissimo esperto
navigatore - lo Yemenita Aḥmad b. Mājid Muḥammad al-Saˁdī al-Jaddī
al-Najdī - che lo aiutò con grande perizia per condurlo senza problemi
fino allo Stato del Kerala, in India.
Il 20 maggio 1498 sbarcò a Calicut (nome portoghese della città di
Kozhikode) nel Malabar, sulla costa sud-occidentale del subcontinente
indiano. Per la prima volta una nave europea era approdata in India.
Seguirono difficili negoziati con il Samorin (principe) di Calicut,
continuamente avversati dai mercanti arabi residenti, per arrivare alla
conclusione di un trattato commerciale. Dopo mesi di sforzi diplomatici
da Gama ottenne una concessione e ripartì l'8 ottobre, lasciandosi dietro
alcuni dei suoi uomini con l'incarico di stabilire un insediamento
commerciale.
Al suo ritorno a Lisbona, il 9 settembre 1499, venne accolto
trionfalmente come l'uomo che aveva portato a compimento un progetto
iniziato ottant'anni prima, ed insignito del titolo di "Ammiraglio
dell'Oceano Indiano".
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Il poema nazionale
del Portogallo,
I Lusiadi di Luís
Vaz de Camões
tratta principalmente
dei viaggi di Vasco da Gama.
I Lusiadi (Os Lusíadas in portoghese) è un poema epico scritto da Luís
Vaz de Camões. Spesso è considerato come la più importante opera della
letteratura portoghese, della quale è sicuramente uno dei volumi più
rilevanti, e comparato all'Eneide, il grande poema epico virgiliano.
La prima edizione fu stampata nel 1572, tre anni dopo il ritorno
dell'autore dall'Oriente. L'opera è composta da dieci canti,
contenenti un numero variabile di ottave decasillabiche, dette anche
ottave ariostesche. Presenta lo schema dell'ottava rima (ABABABCC),
tipico dei lunghi poemi o delle narrazioni eroiche, sperimentato per
la prima volta da Giovanni Boccaccio.
Scritto seguendo il classico stile omerico, il poema epico narra
principalmente il periodo storico delle grandi scoperte geografiche
avvenute tra il XV e XVI secolo, dando una rilettura leggendaria e
fantastica della storia, come fece Virgilio in relazione alla storia
di Roma.

LOUIS DE
CAMOES I LUSIADI
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