TAMBURELLO
Il Tamburello si può considerare come lo strumento a percussione più importante e più diffuso in tutta la musica popolare Italiana di tradizione orale. Attualmente è ancora suonato e costruito secondo le norme tradizionali su gran parte del territorio. II Tamburello penetra in Italia e vi si diffonde probabilmente grazie all'influenza Greca nella parte meridionale della penisola, come raffigurato attraverso il vario materiale iconografico risalente dal V al VII sec. a. C. In seguito un ulteriore influenza e diffusione si è con molta probabilita verificata per mezzo del prolungato stanziamento della cultura Arabo-Islamica soprattutto in Sicilia, anche se esso era già ampiamente utilizzato in medio Oriente ed in nord Africa molto prima della comparsa dell'Islam. Attraverso la vasta iconografia possiamo vedere come molli tipi di tamburelli, alcuni identici a quelli ancora oggi suonati, compaiono già nelle raffigurazioni mesopotamiche. egiziane, medio-orientali, e dell'antichità classica Romana e Greca.
KANJIRA
Uno dei più piccoli tamburi del mondo appartenente alla famiglia dei Tamburelli. Non si conosce esattamente l'epoca di nascita di questo strumento, in quanto si sa della presenza di tamburi a cornice in India già in epoca pre-islamica. Il suo nome trae origine dal vocabolo kangani, che idernifica un tamburo bengalese o industano ad una sola membrana con la cornice circolare leggermente rastremata. Attualmente viene impiegato nel ambito della musica carnatica (devozionale) tipica di questa regione.
Gli strumenti tradizionali sono costituiti da una spessa cornice circolare di legno di jackfruit nella cornice viene ricavato un piccolo interstizio in cui vengono alloggiati un paio di piattini- La membrana utilizzata è ricavata dal varano ( lucertola gigante ) in virtù delle sue peculiari caratteristiche di flessibilità. Questa particolare membrana conferisce allo strumento una stupefacente tavolozza timbrica.
TABLA
II termine TABLA identifica una coppia di tamburi a singola membrana (Dayan in legno che si suona con la destra, e Bayan in metallo che si suona con la sinistra) tipici dell' India del Nord, ma presenti
anche in Pakistan ed Afghanistan. Suonando insieme i due tamburi, è possibile ottenere una stupefacente quantità di suoni per mezzo della complessa. millenaria tecnica esecutiva tipica dello strumento. I Tabla possono essere utilizzati come strumento solista o per (accompagnamento di concerti strumentali, vocali, performances di Danza.
TAMMORRA
La Tammorra- detta anche Tammbona o Tammurro, è un tamburo a cornice monopelle con cimbali, tipico della tradizione popolare campana. Differisce dal Tamburello per dimensioni. impugnatura, tecniche esecutive e forme musicali a tal punto da essere considerata cosa a se. Esiste anche una versione senza piattini chiamata Tammorra muta. Anticamente veniva costruito utilizzando i grandi setacci usati per la cernita della farina- La tradizione dei grandi tamburi a cornice campani vuole che questi vengano suonati con la mano destro (detta maschio) aperta, e impugnati con la sinistra (femmina), mentre lo strumento viene fortemente inclinato verso il terreno. Anticamente vi era la concezione. presente in molte culture. che il lato sinistro rappresentasse l'identità femminile e il destro la maschile. Questo modo di sostenere il tamburo è documentato già alla fine del Il secolo avanti Cristo, nel celebre mosaico situato nella villa di Cicerone a Pompei (ora al museo Nazionale di Napoli). raffigurante un gruppo di suonatori ambulanti.
DAF
II Daf è uno dei più antichi tamburi a cornice presenti in Asia ed in Nord Africa. Viene attualmente suonato dal Medio Oriente ( Iran. Kurdistan, Turchia ) fino all'Asia minore ( Azerbaijan. Afghanistan ). In Iran,
le confraternite mistiche Sufi utilizzano il Daf durante il rituale dello Zikr (canto spirituale), In epoche recenti il Daf è stato oggetto di un grande sviluppo e diffusione grazie all'applicazione dello strumento, da parte di alcuni celebri percussionisti Iraniani, all' interno della musica classica Persiana. Caratteristica peculiare sono le considerevoli dimensioni e le file di catenelle poste al suo interno che ne arricchiscono il suono, grazie anche alla complessa ed articolata tecnica esecutiva propria dello strumento.
RIQQ
Il Riqq è uno strumento caratteristico della musica classica Turca ed Araba appartenente alla famiglia dei
tamburelli. E largamente presente in Egitto. Turchia. Libano. Siria. Persia La vasta iconografia attribuisce
un periodo di uso di strumenti simili di circa 6000 anni. E' costituito da una cornice di legno, spesso riccamente
intarsiata dal diametro leggermente variabile: sulla cassa sono inseriti in apposite finestre aperte sulla cassa,
dieci coppie di piattini (zils).
Nonostante le piccole dimensioni. il Riqq possiede una ricca e complessa tecnica esecutiva in grado di far
risaltare il suono dei piattini per scuotimento, la pelle unita al suono dei piattini e i singoli suoni della membrana
in un complesso scambio di rulli e variazioni timbriche.
BODHRAN
Tamburo a cornice diffusosi in Irlanda durante la dominazane Romana e le successive incursioni delle popolazioni Arabe è diventato attraverso un lungo percorso di rielaborazione lo strumento a percussione maggiormente utilizzato nella musica tradizionale di stampo celtico. Anticamente lo strumento era associato ai rituali folcloristici ed era spesso suonato nelle processioni. Attualmente viene suonato e costruito in tutti i paesi della cosiddetta (cintura celtica) quali l'Irlanda la Scozia. Il Cornovaglia le dimensioni possono variare dai 40 agli 8O cm di diametro la cassa solitamente è abbastanza profonda e la pelle spessa. questo per ottenere la giusta dose di armonici e bassi profondi. Tradizionalmente viene suonato con una piccola bacchetta chiamata Cipin o Tipper. Negli ultimi anni è stato oggetto di un grande sviluppo e diffusione, grazie anche all'utilizzo di alcune tecniche provenienti dai tamburi arabe e persiani e dalle tecniche di percussione del sud dell'india, le quali utilizzano le due mani e le dita senza l'ausilio di bacchette.
BENDIR
Il Bendir è uno strumento appartenete alla famiglia dei tamburi a comice con singola membrana. corrispondente all'islamico duff o def. uno dei più antichi tamburi del Medio Oriente. che sembra abbia una storia lunga almeno quattro millenni. Tra le popolazione Berbere dell'Algeria e del Marocco esiste
uno strumento ugualmente denominato Bendir, che differisce dal suo corrispettivo Turco per l'impugnatura la profondità della cassa molto più marcata e per l'usanza di porre all interno della cassa a contatto con la pelle due sottili corde di budello, che conferiscono il caratteristico suonoo "ronzante" tipico delle musiche Gnawa. Il Bendir Turco e di dimensioni considerevoli. non ha anelli o corde poste al suo interno ed è dotato della tipica impugnatura a mezzaluna. Come Daf Iraniano, in Turchia il Bendir viene utilizzato dalle confraternite mistiche Sub all'interno dello Zikr e della cerimonia del Sema.



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