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Il discorso orale, a differenza di
quello scritto, è fondamentalmente ridondante (per mantenere al centro
dell'attenzione buona parte dei contenuti già trattati e per evitare
imbarazzanti esitazioni nell'esposizione), paratattico (l'ipotassi prevede una
grammatica più elaborata), aggregativo (il pensiero e l'espressione a base orale
tendono a comporsi di gruppi di elementi come gli epiteti, i termini e le frasi
paralleli od opposti, più che di unità discrete), concreto (fa sempre
riferimento a esperienze vissute), enfatico e partecipativo (piuttosto che
oggettivo e distaccato) e omeostatico (conserva del passato solo ciò che può
essere utile al presente, non è quindi dotato di esatta memoria storica). |